Non soltanto sport. I XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 diventano anche un’occasione d’incontro tra culture, musica e tradizioni, attraverso un programma di iniziative che porterà lo spettacolo nei luoghi più rappresentativi della città.
Tra gli appuntamenti culturali più attesi figurano le due serate dedicate all’opera, in programma l’1 e il 2 settembre, alle ore 21, in Piazza Maria Immacolata, lo storico salotto urbano di Taranto originariamente intitolato a Giordano Bruno.
Protagonista sarà il Coro Polifonico Tarenti Cantores, con la partecipazione straordinaria del mezzosoprano tarantino Lucia Mastromarino, interprete dalla consolidata esperienza teatrale e concertistica. Al loro fianco si esibirà un gruppo di giovani solisti, impegnati nelle diverse pagine previste dal programma.
Le due serate condurranno il pubblico attraverso alcuni dei cori e delle arie più celebri del repertorio operistico italiano ed europeo.
Tra i momenti di maggiore rilievo ci sarà l’Habanera, “L’amour est un oiseau rebelle”, dalla Carmen di Georges Bizet. Lucia Mastromarino darà voce alla sensualità, alla fierezza e all’indomabile desiderio di libertà della protagonista, uno dei personaggi femminili più affascinanti del teatro musicale.
Di segno profondamente diverso sarà “Stride la vampa”, da Il Trovatore di Giuseppe Verdi: una pagina intensa e drammatica, nella quale il mezzosoprano interpreterà il tormento di Azucena, sospeso tra il ricordo del rogo materno e un implacabile desiderio di vendetta.
Lucia Mastromarino proporrà una lettura personale dell’aria, capace di unire forza drammatica e profondità espressiva: un’interpretazione particolarmente apprezzata da Katia Ricciarelli, che l’ha indicata tra le sue preferite.
Il mezzosoprano vestirà inoltre i panni di Flora Bervoix nel celeberrimo Brindisi della Traviata. Nel raffinato salotto parigino immaginato da Giuseppe Verdi, Flora accoglierà gli invitati e prenderà parte, insieme agli altri solisti e al coro, alle festose atmosfere di “Libiamo ne’ lieti calici”.
Tre differenti volti del melodramma – la libertà passionale di Carmen, il tormento tragico di Azucena e l’eleganza mondana di Flora – attraverso i quali Lucia Mastromarino potrà esprimere la versatilità della propria voce e della propria sensibilità interpretativa.
La prima serata, in programma martedì 1 settembre, sarà intitolata “Un palco all’Opera”; mercoledì 2 settembre sarà invece la volta di “Passione e Bel Canto”.
Un ruolo centrale sarà naturalmente affidato al Coro Polifonico Tarenti Cantores, impegnato in una selezione delle più conosciute pagine corali del repertorio operistico.
La direzione artistica e corale sarà curata dalla Maestra Tiziana Spagnoletta, mentre l’accompagnamento pianistico sarà affidato al Maestro Dante Roberto.
Accanto a Lucia Mastromarino si esibiranno i giovani interpreti Gabriella Caroli, Angela Cesare, Flora Contursi, Mario Patella, Stefano Quibrino, Gennaro Semeraro, Franco Torro e Guo Yongchen, coinvolti nei diversi interventi solistici e d’insieme.
L’iniziativa si inserisce nel calendario degli eventi culturali collegati a Taranto 2026 e conferma la volontà di estendere lo spirito della manifestazione sportiva alle piazze e ai luoghi simbolo della città.
Per due sere Piazza Maria Immacolata si trasformerà così in un teatro a cielo aperto, offrendo ai cittadini, ai visitatori, agli atleti e alle delegazioni internazionali un incontro con la grande tradizione operistica.
Un appuntamento nel quale sport e cultura dialogheranno attraverso il linguaggio universale della musica, nel cuore di una Taranto pronta ad accogliere il Mediterraneo.
L’evento è patrocinato dal Comune di Taranto e promosso nell’ambito delle attività culturali legate ai XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.
Informazioni
Quando: 1 e 2 settembre 2026, ore 21.00
Dove: Piazza Maria Immacolata, Taranto
1 settembre: “Un palco all’Opera”
2 settembre: “Passione e Bel Canto”
Per informazioni e contatti con il Coro Polifonico Tarenti Cantores:
tarenticantores.associazione@gmail.com – 328 3397897














