RASSEGNA STAMPA DEL 14 AGOSTO 2023 – IL QUOTIDIANO
di Domenico Palmiotti
Crispiano e Martina Franca sono due Comuni del masterplan dei Giochi del Mediterraneo di giugno 2026 per i quali il commissario Massimo Ferrarese ha incontrato nei giorni scorsi i rispettivi sindaci.
«L’incontro con Ferrarese è stato molto positivo – commenta a Quotidiano Luca Lopomo, sindaco di Crispiano – abbiamo chiarito alcuni passaggi fondamentali per l’impianto di tiro con l’arco che è uno del pochi interventi ex novo che facciamo nella provincia di Taranto insieme al capoluogo. Il commissario ha apprezzato il lavoro che abbiamo fatto e l’idea di avere un impianto condiviso dalla federazione italiana Fidarco». L’impianto, aggiunge il sindaco, sarà a Crispiano, «sorgerà su un terreno che ha un’estensione di circa 6 ettari e avrà anche una visione di lungo periodo. Ci saranno una foresteria, un’area camper e altri servizi.
Il sindaco Lopomo spiega che l’idea di questa struttura è venuta «perché a Crispiano abbiamo Antonio Fusti, che è il responsabile regionale del tiro con l’arco per la federazione italiana. Conoscendolo, parlando con lui di questa disciplina sportiva in generale, abbiamo scoperto, e nemmeno io lo sapevo, che gli impianti dedicati esclusivamente al tiro con l’arco ce ne sono solo due in Italia e sono ad Aprilia nel centro e a Rovereto nel nord.
Adesso puntiamo a coprire il sud. Il nostro può diventare baricentrico per una vasta area».
Importo del progetto è 7 milioni, «è prontissimo e abbiamo un definitivo molto accurato. Vogliamo fare subito l’appalto integrato con due stralci. Nei primi 150 milioni stanziati dal Governo per i Giochi, a Crispiano – spiega il sindaco – erano stati destinati solo 3 milioni con un impegno di tutti i soggetti: erano solo la prima tranche del masterplan complessivo, che in realtà portava a Crispiano 8 milioni per il tiro con l’arco e 6 milioni per la palestra Severi che sarebbe servita per gli allenamenti. Sulla palestra, ora il commissario ha fatto un passo indietro. Ha detto che dobbiamo rivedere l’intervento che era quello per cui Asset, col dv Elio Sannicandro, ci aveva chiesto di aiutarli nella progettazione. In particolare, erano quattro palestre, di cui due dovevano nascere a Taranto, una a Statte ed una a Crispiano». Si è quindi deciso di concentrare tutto sul tiro con Tarco «che era già scontato – spiega Lopomo – mentre la palestra è venuta un pochino meno. Il commissario ci ha chiesto di ridimensionarla, ma ha preso l’impegno di metterla comunque nel masterplan che lui farà».
E Gianfranco Palmisano, sindaco di Martina Franca, dichiara a Quotidiano che «al momento non abbiamo raggiunto un’intesa col commissario. Abbiamo parlato, presentando i progetti già inviati, e fatto un punto della situazione. Noi abbiamo un progetto esecutivo, gia trasmesso, che riguarda il palazzetto per 2 milioni di euro. Ferrarese – afferma Palmisano – ci ha garantito che ci manderà subito le risorse necessarie per i progetti esecutivi già pronti. In questo momento per me è il palazzetto. Poi ho anche presentato la situazione dell’intera area del Pergolo. Ho detto al commissario che abbiamo i progetti e lui ha garantito di valutarli se gli assegneranno ulteriori fondi.In questo momento, infatti, con le risorse assegnate, i 150 milioni, non c’è la copertura».
«Ho i progetti, ho lo studio e inizierò i lavori per la pista d’atletica finanziati dal Comune. Ho già pronto anche un terzo lotto – aggiunge Palmisano – che riguarda alcuni completamenti. Al Pergolo abbiamo lo stadio nuovo con sintetico, già finanziato, la pista di atletica, le due tribune, una curva e un parcheggio da 300 posti. Il finanziamento è di 7 milioni di euго. Abbiamo chiuso la gara e avvieremo lavori tra un paio di settimane per il nuovo stadio. Ho messo quindi a conoscenza commissario che sto iniziando i lavori perché quel progetto prevede tutte le omologazioni che servono per le categorie dei giochi internazionali. Il terzo lotto, di 3 milioni di euro, permetterebbe di completare una struttura, il Pergolo appunto, che vede già l’avvio dei lavori».
«Non ho incontrato il commissario, ci aggiorneremo dopo Ferragosto, ma ci siamo sentiti e gli ho trasmesso il progetto» – afferma a Quotidiano il sindaco di Grottaglie, Ciro D’Aló. -Il nostro intervento riguarda il palazzetto dello sport, che è già candidato. Si tratta di un adeguamento. È un progetto ampio, con step funzionali. Si parte – conclude il primo cittadino – da 4 milioni e si arriva ad 8 con altre cose che si dovrebbero fare. Sono diversi lotti funzionali che si possono realizzare, vediamo che si riesce a fare con le risorse».
RIPRODUZIONE RISERVATA (C)















