Che la stagione 2020 – 21 avesse i “crismi” di un’annata particolare, poichè definita “post Covid – 19”, era chiaro per tutte le Società, ma la speranza rimaneva il superamento dell’emergenza sanitaria che potesse far “respirare” tutte le realtà sportive, impegnate, a vario titolo, nei diversi campionati, per un’alba migliore.
L’Ad Maiora, unica realtà cestistica della B nazionale di basket pugliese da Corato in giù, alla vigilia del secondo campionato da disputare nella terza serie femminile, nel mese di settembre aveva conosciuto sia gli avversari che il relativo calendario dove l’avrebbe vista esordire contro il Potenza, team abbastanza titolato.
Ottobre è stato il mese dei tanti DPCM del Governo, vista la recrudescenza del contagio da Covid – 19 che ha portato ad una serie di disposizioni, sia del Governo centrale che dei governatori regionali, tanto da far adottare alle singole Federazioni Sportive, norme derivanti dai vari protocolli stipulati con l’avvallo del Ministero della Salute e in accordo con il Comitato Tecnico Scientifico (CTS).
La FIP Campania, Comitato Regionale deputato a gestire il girone campano – lucano – calabrese e pugliese, lo scorso mese, aveva deciso di sospendere l’inizio del campionato e posticiparlo al prossimo 29 novembre (ovviamente ancorato all’effetto del DPCM del 23 ottobre scorso), ma il nuovo decreto, quello del 3 novembre, ha deciso per un lockdown mirato, in base alla suddivisione delle tre zone dell’Italia in cui la Campania e la Basilicata sono in “zona Gialla”, la Puglia in “zona Arancione”, mentre la Calabria è stata inserita nella “zona Rossa”.
Questa prima discriminante ha, di fatto, vietato il trasferimento dei club sia all’interno delle Regioni che quelli interregionali, quindi le nuove disposizioni, impartite dalla FIP Campania, su indicazione della FIP centrale, hanno costretto il movimento cestisitico femminile a rimandare l’inizio, a data da destinarsi.
I club, in effetti, avevano cercato di scongiurare l’ipotetico inizio del campionato al 10 gennaio 2021, nella migliore situazione emergenziale Covid – 19, ma il rischio, concreto, di partire con l’evento agonistico a fine gennaio era stato, dalle società, rispedito al mittente.
Ed allora? Alla data odierna (6 novembre) nessuna reale indicazione, ma neanche qualche idea su una stagione che la stessa FIP Campania ha previsto nella sua conclusione, per la fase regionale, al prossimo 2 maggio.
Questa situazione di stallo sta danneggiando gli interessi di tutte le società che hanno già versato la 1^ rata dei contributi federali (Euro 500,00, corrisposte prima dello scorso 31 luglio), ma i costi di vitto ed alloggio per le atlete provenienti da fuori provincia e gli stessi rimborsi spese, corrisposti a tutti gli addetti ai lavori, nonché i costi relativi agli adeguamenti per il rispetto del protocollo FIP – anti Covid – 19, mina l’equilibrio finanziario, motivo per cui la stessa FIP centrale ha più volte richiesto, al competente Ministero dello Sport, Turismo e Spettacolo, un ristoro per le società sportive cestistiche dilettanti (stesso status della Ad Maiora, come serie B, non inquadrata nella Lega Basket Femminile).
Pertanto, alla luce del contesto attuale e dei DPCM emanati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il prossimo “step” rimane il 4/ 5 dicembre 2020, giusto nel primo fine settimana del mese in cui sono presenti le festività natalizie e quindi l’ultimo mese di questo “disgraziatissimo” anno che certamente, pur nella voglia di cancellarlo dagli annali, rimarrà scolpito nelle nostre menti e tramandato, nei libri di storia, per i discendenti.
Fabrizio Di Leo













