di Adriano Meis
Una nuova fase dei lavori di riqualificazione dello Stadio Erasmo Iacovone di Taranto è ufficialmente iniziata con la rimozione del vecchio tabellone luminoso, da anni ormai spento e non funzionante. La struttura, posizionata storicamente sopra la Curva Sud, è stata smontata nelle ultime ore come documentato dalla pagina Facebook Aggiornamenti Stadio Iacovone – Taranto, che ha pubblicato una sequenza fotografica dettagliata dell’intero processo.
Da tempo il tabellone era diventato un elemento puramente simbolico, privo di qualsiasi funzione operativa: un ricordo degli anni d’oro, ma ormai obsoleto per un impianto che si prepara ad accogliere un evento di respiro internazionale come i Giochi del Mediterraneo 2026.
Il progetto di ammodernamento prevede non solo la rimozione delle strutture datate, ma anche l’installazione di due nuovi maxischermi ad alta definizione, che verranno posizionati ai lati dello stadio, in punti strategici per garantire la massima visibilità da ogni settore.
Si tratta di un notevole passo in avanti dal punto di vista tecnologico: i nuovi display saranno in grado di trasmettere informazioni in tempo reale, replay, animazioni grafiche, highlights e contenuti multimediali, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e al passo con gli standard degli impianti sportivi moderni.
Per tanti tifosi rossoblù, il vecchio tabellone rappresentava un’icona legata a ricordi indelebili, ma la sua lunga inattività ne aveva fatto ormai un elemento superato e inutilizzabile. La sua rimozione segna dunque la fine simbolica di un’epoca e l’inizio di una nuova storia per lo Iacovone, che guarda al futuro con ambizione, innovazione e una rinnovata centralità nel panorama sportivo del Mediterraneo.
Con i lavori che proseguono spediti, lo stadio si prepara a diventare un punto di riferimento non solo per il calcio, ma per l’intera comunità sportiva tarantina e internazionale.

















