Il futuro dell’aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie e la possibilità di avviare voli di linea passeggeri tornano al centro del dibattito politico regionale. A intervenire è Cosimo Borraccino, consigliere regionale, che prende posizione sulla proposta avanzata dal collega Vietri in merito alla rimodulazione dei Fondi per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), chiedendo di chiarire i passaggi istituzionali necessari per destinare eventuali risorse all’attivazione dei collegamenti aerei commerciali.
Borraccino accoglie positivamente l’interesse manifestato da Vietri nei confronti dello scalo ionico, ma contesta la fattibilità amministrativa della proposta di chiedere al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, di ridestinare i fondi FSC al progetto dei voli passeggeri da Grottaglie.
Secondo il consigliere regionale, infatti, le risorse non possono essere spostate autonomamente dalla Regione, poiché la loro programmazione e l’eventuale rimodulazione richiedono un confronto preventivo con il Governo.
«Il presidente della Giunta regionale non può decidere autonomamente dove dirottare tali risorse se non attraverso la preventiva concertazione col Governo», sostiene Borraccino, richiamando il quadro istituzionale che disciplina l’utilizzo dei fondi destinati allo sviluppo e alla coesione territoriale.
Fondi FSC, la posizione di Borraccino
Nel suo intervento, il consigliere regionale ricorda che i Fondi per lo Sviluppo e la Coesione vengono assegnati attraverso accordi tra il Governo e le Regioni. Un meccanismo di programmazione che, secondo Borraccino, rende necessario il coinvolgimento dell’esecutivo nazionale anche quando si intende modificare la destinazione delle risorse già previste.
A sostegno della propria posizione, richiama l’accordo sottoscritto alla fine del 2024 dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dall’allora presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.
«La rimodulazione delle risorse FSC non rientra nella libera disponibilità dei presidenti di Regione, ma deve essere necessariamente concordata col Governo», afferma, sottolineando la natura della pianificazione strategica condivisa tra amministrazioni centrali e regionali.
Il passaggio, nella ricostruzione di Borraccino, è essenziale per comprendere quali siano gli strumenti concretamente utilizzabili per sostenere l’apertura dei collegamenti passeggeri dall’aeroporto di Grottaglie. La disponibilità politica a investire sullo scalo, dunque, deve accompagnarsi alla corretta individuazione delle procedure amministrative e degli interlocutori istituzionali competenti.
Da qui l’invito rivolto a Vietri affinché la proposta venga portata anche all’attenzione del ministro competente per la Coesione e della presidente del Consiglio, così da avviare un confronto sul possibile utilizzo delle risorse.
La replica a Vietri: «Disponibili al dialogo e alla collaborazione»
La precisazione di Borraccino nasce dalle dichiarazioni diffuse a mezzo stampa dal collega regionale, al quale riconosce il merito di aver riportato l’attenzione sull’aeroporto ionico e sulle prospettive dei voli di linea.
Il consigliere, tuttavia, ritiene che la proposta di destinare i fondi FSC a questo obiettivo debba essere accompagnata da un percorso istituzionale coerente con le modalità di gestione delle risorse.
«Ribadisco, seppur ammirevole l’interesse manifestato nei confronti dell’aeroporto Arlotta di Grottaglie, il collega consigliere regionale ha espresso delle considerazioni discutibili sotto il profilo della fattibilità amministrativa, asserendo di aver chiesto al presidente Decaro di rimodulare i fondi FSC e di destinarli ai voli di linea da Grottaglie», dichiara Borraccino.
La richiesta, pertanto, è quella di estendere il confronto ai livelli istituzionali coinvolti nella programmazione dei fondi, superando le divergenze sulle modalità operative e concentrando l’attenzione sulle soluzioni che potrebbero rendere possibile l’avvio dei collegamenti passeggeri.
«Chiedo al collega Vietri, rispetto a questa proposta, di avanzarla anche al ministro per la Coesione e al presidente del Consiglio dei ministri. Da questa parte, troverà certamente le porte aperte al dialogo e alla collaborazione», aggiunge il consigliere regionale.
Una posizione che punta a mantenere aperto il confronto politico sul futuro dello scalo, distinguendo il sostegno all’obiettivo della riattivazione dei voli dalle procedure necessarie per individuare e utilizzare le risorse finanziarie.
Grottaglie, oltre 40 milioni di euro per le infrastrutture
Nel suo intervento, Borraccino rivendica inoltre l’impegno istituzionale portato avanti negli ultimi dieci anni a favore dell’aeroporto di Grottaglie, sottolineando gli investimenti destinati al potenziamento delle infrastrutture e al miglioramento della funzionalità dello scalo.
Secondo quanto riferito dal consigliere regionale, la Regione Puglia ha finanziato con oltre 40 milioni di euro, provenienti dal proprio bilancio autonomo, una serie di opere tecniche e infrastrutturali.
Tra gli interventi elencati figurano il rifacimento della pista di rullaggio, l’ampliamento del piazzale destinato alla sosta degli aeromobili, il completo rifacimento degli hangar, la realizzazione della bretella di collegamento tra l’aerostazione e la strada statale Taranto-Brindisi e il più recente rifacimento del terminal passeggeri.
Opere che, nella ricostruzione di Borraccino, testimoniano l’attenzione riservata allo scalo nel corso degli anni e costituiscono una base infrastrutturale sulla quale costruire ulteriori prospettive di sviluppo.
Il consigliere richiama anche il bando gestito da Aeroporti di Puglia per raccogliere la disponibilità delle compagnie aeree interessate ad avviare collegamenti di linea passeggeri da e per Grottaglie. Un’iniziativa che si inserisce nel percorso volto a verificare le possibilità di attivazione dei servizi commerciali.
Voli di linea, la sfida resta aperta
Il nodo centrale rimane quello dell’effettiva apertura dell’aeroporto Arlotta al traffico passeggeri di linea. Le infrastrutture realizzate e gli interventi programmati rappresentano elementi importanti, ma la prospettiva dei collegamenti commerciali richiede anche una strategia condivisa sul piano finanziario, amministrativo e operativo.
Il confronto sui fondi FSC si inserisce proprio in questo scenario: da un lato, la necessità di individuare risorse per sostenere il progetto; dall’altro, il rispetto delle procedure che regolano la programmazione e l’eventuale modifica della destinazione dei finanziamenti.
Borraccino ribadisce la propria disponibilità a collaborare affinché l’aeroporto di Grottaglie possa sviluppare nuove funzioni e opportunità, invitando però a individuare un percorso istituzionale compatibile con le regole di gestione delle risorse pubbliche.
Il dibattito politico resta quindi aperto. La sfida, per il territorio ionico, è trasformare l’attenzione sullo scalo e gli investimenti già realizzati in prospettive concrete per i collegamenti passeggeri, attraverso il coinvolgimento delle istituzioni competenti e l’individuazione degli strumenti necessari a sostenere il progetto.















