di Maurizio Corvino
Durante la trasmissione Time Out, condotta dal direttore Maurizio Mazzarella, Anna Pia Molino ha parlato della ripartenza della stagione, del gruppo e delle proprie aspirazioni personali e di squadra.
Ripartenza con vittoria
“Volevamo iniziare subito bene, come avevamo chiuso prima delle vacanze natalizie. La partita ce la siamo giocata fin dall’inizio ed era proprio quello che volevamo: partire forte per prenderci un po’ di vantaggio e dare spazio anche alle più piccole, permettendo loro di fare esperienza. Queste partite sono molto importanti per la loro crescita”, ha spiegato Molino.
Maggiore consapevolezza
“Quando rivedo le partite mi rendo conto di quanto lottiamo su ogni pallone. Cerchiamo sempre di restare concentrate perché vogliamo vincere. Rispetto all’inizio, abbiamo una consapevolezza diversa: sappiamo chi siamo come squadra e cosa ognuna di noi può dare”, ha aggiunto.
La scelta della De Florio
“Ho pensato soprattutto al mio percorso come giocatrice e sono fortunata ad avere persone competenti intorno a me, come il secondo allenatore e il preparatore, che mi aiutano a crescere non solo tecnicamente, ma soprattutto mentalmente”, ha dichiarato.
Da fan a compagna
“Sì, Lacitignola dice che sono la sua ‘versione piccola’ perché le somiglio caratterialmente. È una di quelle persone rare che riescono a cambiare l’umore della giornata”, ha detto Molino.
Gismondi e Boccadamo
“Loro sono state una grande scoperta, soprattutto Boccadamo. All’inizio non dava molta confidenza, quindi non pensavo di poter legare, ma allenamento dopo allenamento e durante le partite ho scoperto quanto mi aiuti a gestirmi nei momenti difficili”, ha raccontato.
Il gruppo
“Penso che senza il gruppo non si possa raggiungere alcun obiettivo. Le mie compagne non sono solo importanti, ma indispensabili. Ogni ragazza della squadra completa un pezzo del grande puzzle: sono persone meravigliose e penso di non aver mai vissuto in un gruppo come questo. Siamo soprattutto amiche”, ha sottolineato.
Coach Amatori
“È un rapporto di odio e amore: ci fa rigare dritto e si aspetta tanto da noi, ma ci dà anche fiducia. Dobbiamo solo mettere in campo ciò che ci insegna. È molto attento ai dettagli, sostenendo sempre che ‘i dettagli fanno la differenza’”, ha detto Molino.
Speranze di squadra e personali
“Non vorrei essere banale, ma il nostro obiettivo principale è raggiungere la Serie B. Personalmente, voglio continuare a dare il mio contributo alla squadra, segnare come sto facendo e rimanere tra le top scorer. La priorità ora è la squadra”, ha aggiunto.
Il Direttore D’Errico
“È uno dei pilastri della società, anche se si nasconde un po’ dietro le quinte. Non ama apparire, ma è sempre presente e sappiamo di poter contare su di lui: una persona splendida”, ha detto.
Il saluto a coach Fabio Palagiano
“È stato uno degli allenatori più importanti per me, colui che mi ha dato ciò che serviva per giocare con le grandi e non solo nelle giovanili”, ha concluso Molino.













