Confartigianato Taranto esprime apprezzamento per l’iniziativa promossa dal Comune di Taranto, dalla ASL Taranto e da Kyma Mobilità per offrire agli anziani un luogo climatizzato durante le giornate caratterizzate da temperature particolarmente elevate. Un progetto che, secondo l’associazione, rappresenta un importante intervento a tutela delle fasce più fragili della popolazione, ma che potrebbe trasformarsi in un modello permanente di welfare urbano.
Per Confartigianato, infatti, le ondate di calore non costituiscono più un fenomeno straordinario, bensì una condizione con cui il territorio è chiamato a confrontarsi ogni estate. Da qui la proposta di realizzare un vero e proprio “Piano Estate Anziani”, programmato già nei mesi primaverili e costruito attraverso la collaborazione tra Comune, ASL Taranto, Kyma Mobilità, associazioni di categoria, volontariato, centri anziani e realtà del territorio.
L’associazione ritiene inoltre che il progetto possa essere ulteriormente arricchito già nelle prossime settimane, ampliando i luoghi coinvolti. Pur comprendendo le motivazioni organizzative che hanno portato a concentrare il servizio in un’unica struttura, Confartigianato evidenzia come iniziative sostenute con risorse pubbliche dovrebbero produrre benefici diffusi sull’intero territorio cittadino, evitando di concentrare ulteriormente i flussi di persone verso poli commerciali già naturalmente attrattivi.
Tra le proposte avanzate figura la valorizzazione di spazi pubblici e aree verdi come la Pineta di Lido Azzurro, il Parco Cimino, le aree del fiume Tara e altri luoghi della città, dove organizzare, durante le ore più calde, passeggiate, ginnastica dolce, attività ricreative e momenti di socializzazione. Nelle ore serali, invece, il programma potrebbe proseguire nei quartieri e nelle piazze con iniziative culturali e aggregative realizzate insieme ad associazioni, centri anziani e volontariato.
Confartigianato richiama anche esperienze già avviate in provincia, come l’iniziativa organizzata nella Riserva Naturale del Bosco delle Pianelle dal Comune di Martina Franca e da diverse associazioni, indicandola come esempio di integrazione tra salute, ambiente e socialità.
Nel documento l’associazione sottolinea inoltre come, negli ultimi decenni, l’evoluzione del commercio e la carenza di politiche organiche di valorizzazione dei quartieri abbiano progressivamente concentrato servizi e flussi di persone nelle grandi polarità commerciali. Per questo motivo, le iniziative pubbliche potrebbero contribuire anche a rafforzare il tessuto dell’economia di prossimità, sostenendo artigiani, commercianti e attività locali.
Confartigianato Taranto si dice quindi disponibile ad aprire un confronto con Comune, ASL Taranto, Kyma Mobilità, associazioni e volontariato per costruire un progetto condiviso che possa diventare un modello permanente di welfare di comunità.
«La sfida – conclude l’associazione – non è soltanto proteggere gli anziani dal caldo, ma trasformare una buona iniziativa in un’opportunità per tutta Taranto, capace di coniugare salute, inclusione sociale, valorizzazione degli spazi pubblici e sostegno all’economia di vicinato».














