“Ci chiamavano visionari, ma oggi possiamo dire con orgoglio che avevamo visto giusto”.
Con queste parole Valentina Falcone, coordinatrice RSU dell’Arsenale Militare Marittimo di Taranto, commenta con soddisfazione l’attuazione dello scorrimento dei 315 concorsi da parte della Direzione del Personale Civile.
Una notizia accolta con entusiasmo dal sindacato, che rivendica il lavoro svolto negli ultimi mesi per raggiungere un obiettivo ritenuto da molti difficile da concretizzare.
“Esprimiamo la nostra soddisfazione per lo scorrimento dei 315 concorsi, finalmente attuato dalla Direzione del Personale Civile. È una notizia che accogliamo con grande emozione e con un profondo senso di giustizia, a nome di chi, per mesi, ha creduto fermamente nella possibilità concreta di questo risultato”, dichiara Falcone.
Il risultato, sottolinea la coordinatrice RSU, è frutto di un impegno sindacale costante, di un dialogo serrato e della determinazione di chi non ha mai smesso di credere nella possibilità di dare concretezza al progetto.
A rendere ancora più significativo il momento è l’arrivo dei primi sei neoassunti provenienti proprio dallo scorrimento delle graduatorie, ufficialmente entrati in servizio presso l’Arsenale di Taranto.
“Diamo il nostro più caloroso benvenuto ai sei neo-colleghi, assunti oggi presso l’Arsenale. È un passaggio cruciale dalle parole ai fatti”, prosegue Falcone.
Un ringraziamento particolare viene rivolto alla Direzione di Persociv, ritenuta protagonista di una scelta definita coraggiosa e responsabile.
“È stato un atto che dimostra attenzione verso i lavoratori e verso il futuro dell’Arsenale; un segnale importante che restituisce fiducia e dignità a tante persone in attesa”.
Lo sguardo del sindacato, però, resta rivolto alle prossime sfide.
L’obiettivo dichiarato è il raggiungimento della piena pianta organica, fissata a 1.428 dipendenti.
“Non deve restare un numero sulla carta, ma diventare una realtà operativa nel più breve tempo possibile. Come RSU, continueremo a lavorare ogni giorno con la consueta determinazione affinché anche questo traguardo venga centrato”.
Una conquista che, per Falcone, segna il passaggio definitivo da una visione a una realtà concreta.
“Oggi, più che mai, possiamo dire che quella visione era fondata”.














