In riferimento al comunicato apparso sulla pagina ufficiale Facebook della società Audace Fragagnano, la Dirigenza dell’ ASD Sava Academy tiene a fare delle dovute precisazioni nonchè a smentire alcune inesattezze lì riportate.
In primo luogo, in merito all’affermazione “il primo (calciatore) è stato aggredito violentemente da un loro dirigente”, nell’utilizzare il modo indicativo del verbo si tende a conferire al fatto un’aura di certezza e non di presunzione. Certezza che in effetti non sussiste, in quanto non supportata da prove concrete nè trova riscontro in quanto trascritto dal signor Bisanti nel suo referto (ved. Comunicato ufficiale n.176 del 10.05.2023 della LND Puglia), a cui si aggiunge la presenza del commissario di campo.
Questo, nel complesso, tende a screditare fortemente e senza fondatezza l’immagine dei componenti della Dirigenza savese, nessuno dei quali era assolutamente parte attiva nel parapiglia accesosi a pochi minuti dal termine della gara.
In seconda analisi, nel comunicato – caratterizzato da toni alquanto sproporzionati rispetto a quanto accaduto- l’esposizione dei fatti appare sostanzialmente a vantaggio dell’Audace Fragagnano. A prendere parte alla baruffa avvenuta a pochi minuti dal triplice fischio, vi erano in realtà calciatori di entrambe le squadre, come hanno potuto vedere dagli spalti oltre un centinaio di spettatori. Ad ulteriore supporto, delle tre espulsioni riportate sul referto arbitrale e scaturite dalla lite, ben due appartenengono alla compagine ospite.
È doveroso altresì sottolineare che episodi del genere (ovvero liti tra tesserati a gara in corso), per quanto non siano un bel vedere, non rappresentano di certo una novità in queste categorie, ancor più se si tratta di un derby sentito agonisticamente. Del resto, ciò che conta è che tutti i bollenti spiriti rinsaviscano e che la disputa termini in una stretta di mano o una pacca sulla spalla: proprio quanto avvenuto tra gli atleti delle due squadre alla fine delle scaramucce, senza dimenticare che molti di essi sono comunque legati da rapporti di amicizia. Pertanto, l’impiego di parole quali il sostantivo “show”, l’aggettivo “orrendo” nonchè di espressioni come “totale confusione” e “pagina nera” risulta piuttosto smodato e probabilmente più consono a quei sanguinosi scenari bellici descritti nei manuali di storia.
Infine, la Società tiene a ribadire la propria sportività dimostrata domenicalmente, tale da attestarsi all’ottavo posto della speciale classifica della disciplina. Dal momento della sua istituzione, avvenuta solo nove mesi fa, il club ha voluto rendere noti e portare avanti i veri principi di lealtà sportiva, tra i quali il rispetto per l’avversario, la correttezza sul terreno di gioco e i valori dell’ amicizia e dell’accoglienza. Ed è quanto è stato dimostrato nel corso dell’intero torneo, sia dal punto vista fattivo che mediatico. Un esempio è il sentito augurio post-gara rivolto sulla pagina ufficiale Facebook al tesserato avversario Agostino Talò, infortunatosi in uno scontro di gioco.
Detto questo, l’ ASD Sava Academy auspica in futuro di non dover più replicare a dichiarazioni e accuse non provate e che senza dubbio non portano a nulla di buono se non a minare i rapporti tra società, cosa particolarmente spiacevole se appartenenti alla stessa provincia.
Pertanto, in caso di reiterata diffusione di dichiarazioni ritenute lesive e di presunti fatti non provati, al fine di tutelare la propria immagine, la stessa si riserva di intraprendere tramite i propri legali ed in maniera immediata ogni opportuna azione nelle sedi competenti.














