Così non va. Il Life Bar del presidente Francesco Lemma e di mister Leserri esce sconfitto dal campo di Statte contro la locale formazione con il punteggio di 2-1. Prova generosa nel complesso da parte del team di via Calamandrei, che paga una condizione atletica ancora precaria. Ottima l’organizzazione dell’Atletico Statte, che trova due reti sfruttando altrettante ingenuità della retroguardia del Life Bar.
Esordio con la nuova divisa celeste mare per la squadra di Leserri che nel consueto 4-2-3-1 manda in campo: Buonomo in porta, Ricchiuti, Pizzola, Spagnulo e Leo Calabrese in difesa, Scarci e Angelo Monterino a centrocampo, con Antonio Montervino, Bisignano e Signorile sulla trequarti e Tedesco unica punta. Tra gli indisponibili ci sono Dabbicco e Alessandro De Bartolomeo.
La gara nel primo tempo si dimostra particolarmente equilibrata, il Life Bar conferma di avere coraggio provando il tiro da lunga distanza in diverse circostanze, ottima una conclusione di Scarci, ma nel complesso la squadra di Leserri pecca di poco cinismo. L’Atletico Statte più organizzato, in una delle poche palle gol create, sfrutta un tap in su una respinta corta di Buonomo e trova il vantaggio.
Nella ripresa il Life Bar reagisce. Gli innesti di Nicandro e Lanucara donano al team di Leserri più brio, tanto che proprio il secondo enunciato sfiora il pareggio con una precisa rasoiata dal limite. L’Atletico manca il colpo del raddoppio, proprio la seconda rete viene annullata giustamente per fuorigioco. La carta Lemma giocata da Leserri, mette il panico sulla corsia destra agli avversari e Marinaro da poco entrato innescato proprio dal presidente, per poco non trova il pari che però è nell’aria ed arriva con una pregevole punizione di Signorile tra i migliori in campo.
Il Life Bar però cala atleticamente e di concentrazione, il pareggio illude la squadra di Leserri che sia finita ed invece nel finale, un’altra disattenzione difensiva dei leoni di via Calamandrei, consente all’Atletico Statte di raddoppiare e vincere l’incontro.
Solo un punto in tre partite. Ora il Life Bar deve reagire se vuole dimostrare il proprio valore.
Maurizio Mazzarella














