Finisce con un pareggio insperato per 2-2 l’esordio in campionato in Serie B1 nei tornei ASI per il Life Bar di Via Calamandrei contro il Festilandia Lama autore di una prestazione buona per tre quarti del match e particolarmente ingenuo nel finale.
Squadra rinnovata per diverse unità con innesti di qualità e qualche addio anche tra la dirigenza fortunatamente indolore. Molte le assenze all’esordio, tra cui cui Lanucara, i fratelli De Bartolomeo ed il neo arrivato Mesto infortunato, presente a dar man forte ai compagni da un punto di vista morale.
Mister Leserri punta su un dignitoso 4-3-1-2 con Chiochia in porta, Nicandro, Nico Calabrese, Spagnulo e Leo Calabrese in difesa, Bisignano, Scarci e Signorile in mezzo al campo, con Tonio Montervino alle spalle di Kosta Aliai e Marinaro.
Primo tempo nel complesso equilibrato, con il Festilandia più abile nel possesso palla ed un Life Bar che prende coraggio col passare dei minuti. Chiochia salva il risultato in un paio di circostanze, nulla può sul finire di frazione quando il Festilandia trova il vantaggio in diagonale. Poco dopo l’estremo difensore lascia il campo per infortunio, al suo posto fa il suo esordio Buonomo.
Nel secondo tempo il Life Bar parte con un piglio più deciso, sfiora il pareggio peccando di poca incisività e si sbilancia consentendo agli avversari di raddoppiare in modo grossolano. Tuttavia alla squadra di Leserri non manca il carattere e tenta la reazione. I cambi donano freschezza, ma non cambia il risultato. Il morale sembra cadere quando Lemma, subentrato a Nicandro, in posizione dubbia, calcia clamorosamente alle stelle la più semplice delle occasioni.
Un lampo di Kosta Aliai, poco incisivo per buona parte dell’incontro, nonostante tutto riapre il match. Il Life Bar le tenta tutte e nell’ultima occasione della gara, con tutta la squadra in area, compreso Buonomo, in un batti e ribatti trova il pareggio con Pizzolla entrato nel corso della ripresa.
Punto di platino per il team di via Calamandrei e prossimo turno sabato pomeriggio contro il Time Out. C’è tanto da lavorare e qualche rimpianto per il clamoroso errore di Lemma qualora la sua posizione fosse risultata regolare. Buona all’esordio la prova di Bisignano. Da segnalare la direzione arbitrale precisa e corretta di Cervellera.
Maurizio Mazzarella













