Il Life Bar non si ferma più. La squadra del presidente Lemma supera per 3-2 la formazione dell’Arte Bagno e incassa il quarto risultato utile consecutivo, raccogliendo nel complesso 10 punti sui 12 disponibili dall’arrivo in panchina del nuovo tecnico Maurizio Mazzarella. Tre le vittorie contro Boccassini, Le Torri e Arte Bagno, un pareggio contro Programma Sviluppo compagine nelle zone alte della classifica. Questo il ruolino di marcia di una formazione completamente rivitalizzata dal cambio di manico.
Squadra compatta e vogliosa di far bene. Generosità e altruismo in campo, ma anche più cinisco e concretezza. Questi i comandamenti del neo tecnico che ha dovuto far fronte anche a diverse problematiche caratterizzate da assenze e infortuni, con decisioni arbitrali a sfavore piuttosto imbarazzanti.
Contro l’Arte Bagno erano tante e diverse le assenze come quelle degli infortuntati Mesto, Nicola Calabrese e Bisignano e dell’indisponibile Dabbicco. Solito 4-4-2 da parte del tecnico di Via Calamandrei, che schiera Lemma e Leo Calabrese esterni di difesa, con Pizzola e Spagnulo in mezzo, Nicandro, Scarci, Solfrizzi e Signorile a centrocampo e Tedesco con De Bartolomeo in attacco.
Gara combattuta e sempre tesa, con gli avversari intenti costantemente a contestare e condizionare l’arbitro. Il Life Bar non si fa intimorire e trova il vantaggio con De Bartolomeo, abile a trafiggere il portiere con un tiro a giro.
Nel secondo tempo, prosegue il clima teso e le costanti proteste degli avversari che tendono a innervosire una partita sempre nel segno del fair play da parte del Life Bar che trova il raddoppio ancora con De Bartolomeo e poi il tris con Tedesco. Gara completamente dominata dal Life Bar, costretto a diversi cambi per via di molti problemi di carattere fisico.
Si abbassa la tensione e gli avversari accorciano le distanze. Poi l’arbitro ci mette del suo con un rigore omaggio che riapre nel finale la partita ed un recupero eccessivamente generoso. Il triplice fischio sancisce la vittoria del Life Bar e conferma come la formazione di Lemma stia vivendo una seconda vita. Resta la direzione arbitrale a senso unico.
Queste le dichiarazione del tecnico Mazzarella a fine partita: “Sono contento per il risultato e per la prestazione dei ragazzi fino al 3-0, poi abbiamo abbassato la guardia e non va bene, inoltre chi è entrato nel secondo tempo doveva dare di più e questo conferma che c’è ancora tanto da lavorare. La parte finale del match mi ha fatto arrabbiare, i ragazzi devono capire che ora il manico è cambiato e io voglio il massimo fino alla fine. Contesto la direzione arbitrale. C’erano due rigori a nostro favore non assegnati e le continue proteste degli avversari hanno intimorito l’arbitro che ha assegnato a loro un rigore completamente inventato. Questo non va assolutamente bene, chi gioca contro di noi la mette sempre sulla rissa. Se si chiama torneo dell’amicizia ci aspettiamo un clima differente. Noi fino alla fine venderemo cara la pelle e questo è certo.”
Manuel Fantoni














