L’Atletico Due Mari esce dalla 22ª giornata con un pareggio che vale molto più di un semplice punto. L’1-1 contro la Dea Impianti racconta una squadra viva, organizzata, capace di soffrire e reagire, ma soprattutto determinata a mantenere saldo il proprio percorso di crescita. Una gara intensa, giocata con personalità dai ragazzi di mister Antonello Schiavone, che hanno saputo interpretare ogni fase del match con lucidità e spirito di sacrificio.
Il tecnico aveva scelto un 4-3-1-2 equilibrato e coraggioso, affidando la regia offensiva a Basile F. e la profondità alla coppia Merletto – Giorranna C.. Una scelta che ha dato subito ritmo alla manovra, con l’Atletico bravo a consolidare il possesso e a costruire linee di gioco pulite grazie al lavoro del capitano Padalino, alla fisicità di Falco e alla continuità di Ottomano.
La gara si è accesa nella ripresa, quando l’Atletico ha trovato il meritato vantaggio grazie a Merletto, ancora una volta protagonista assoluto. Il suo sigillo, preciso e pesante, ha confermato il suo stato di forma e la sua centralità nel progetto tecnico. La Dea Impianti ha poi trovato il pari, ma senza mai riuscire a mettere realmente in difficoltà una retroguardia guidata con autorità da Chioppa, Tagliente, Andrisano e dal sempre affidabile Fanelli tra i pali.
Nel finale, i cambi hanno dato nuova energia, con Vozza, Amati e Capozzo pronti a mantenere alta l’intensità e a proteggere un risultato che l’Atletico ha difeso con ordine e maturità.
Il pareggio lascia la sensazione di una squadra solida, consapevole, capace di affrontare ogni avversario con identità chiara e spirito collettivo. Un punto che consolida il percorso e che conferma, ancora una volta, quanto questo gruppo sia cresciuto sotto la guida di mister Schiavone: un gruppo che non molla mai, che lotta su ogni pallone e che continua a costruire, giornata dopo giornata, la propria storia.
L’Atletico Due Mari c’è, e lo dimostra con prestazioni come questa: concrete, coraggiose, piene di cuore.














