Dopo la bruciante sconfitta all’esordio contro il Just Mola, il Bernalda Futsal prepara la sfida di campionato contro il Ferrandina. A fare il punto è Giuseppe Grossi, costretto in tribuna per squalifica, ma già con lo sguardo proiettato al derby.
«Mi è dispiaciuto non poter aiutare i miei compagni per via della squalifica, retaggio della scorsa stagione», afferma Grossi. «Abbiamo affrontato una squadra organizzata, con elementi di qualità. Ci è mancata lucidità nei momenti decisivi, ma abbiamo anche espresso buone giocate. Peccato non aver portato a casa un risultato positivo, ma il campionato è lungo e non dobbiamo abbatterci».
Disciplina e maturità: evitare le provocazioni
Oltre al ko, pesa l’espulsione del capitano Mario Gallitelli, espulso per doppia ammonizione. Su questo aspetto Grossi è chiaro: «Dobbiamo migliorare dal punto di vista mentale. Loro ci hanno provocato e noi ci siamo cascati. Non possiamo permetterci certi errori, perché i cartellini pesano sull’andamento della partita e sull’intero campionato. Serve più concentrazione».
Giovani in crescita: fiducia in Castano e Sarli
Positive, però, le indicazioni sui giovani Castano e Sarli, protagonisti di buone trame di gioco: «Sono contento per Arcangelo e Samuele. Hanno qualità e stanno crescendo grazie ai consigli dei giocatori più esperti. Bernalda è la piazza giusta per loro: la società e il mister puntano sulla valorizzazione dei giovani e loro stanno ripagando la fiducia con impegno e voglia».
Verso Ferrandina: “Un derby è sempre una battaglia”
Grossi, che tornerà finalmente a disposizione, guarda già alla trasferta di Ferrandina: «Sto bene fisicamente e mi sto allenando intensamente. Sarà una battaglia, come tutti i derby. Loro vengono da una sconfitta ma sono una squadra attrezzata e non vanno sottovalutati. Sarà bello ritrovare mister Rispoli. Il mio campionato, sul campo, comincerà sabato… ma mentalmente è iniziato già da tempo».













