Oggi pomeriggio, davanti alla ASL Taranto, il Consigliere regionale Cosimo Borraccino ha partecipato alla manifestazione dei lavoratori Sanitaservice, sottolineando l’importanza della vicinanza e del sostegno mostrati in questi anni, caratterizzati da diverse vicissitudini ancora non del tutto superate.
“Le azioni politiche intraprese a salvaguardia dei lavoratori Sanitaservice sono state molteplici e l’occasione odierna mi ha permesso, ancora una volta, di ascoltare le loro perplessità e i timori legati a un futuro incerto. Parliamo di lavoratori che prestano il loro servizio in modo encomiabile e che, legittimamente, chiedono il miglioramento delle loro condizioni di lavoro” ha dichiarato Borraccino.
Il Consigliere ha ricordato che i lavoratori Sanitaservice sono stati assunti nel rispetto delle linee guida per l’internalizzazione: “Avendo internalizzato il servizio del CUP, sono stati internalizzati tutti i lavoratori con anzianità e impiegati in quel servizio. Si tratta di dipendenti che lavoravano in aziende private e che, invece, la Regione Puglia ha deciso di internalizzare in tutte le province. Il fattivo contributo istituzionale si traduce nei vari processi d’internalizzazione realizzati: nel 2010 per pulitori e ausiliari, nel 2013 per una platea analoga, nel 2020 per CUP e ICT e l’1 maggio 2023 per i lavoratori del 118. Parliamo di 1.500 persone che sono uscite da situazioni di precariato e che sono state internalizzate.”
“Quanto dianzi evidenziato è l’illustrazione della realtà dei fatti a cui si contrappone una narrazione che vuole criminalizzare tutte le Sanitaservice. Per tale motivo, la mia presenza al fianco dei lavoratori è determinante, così come la difesa dell’esperienza di tutte le Sanitaservice. Ritengo che anche il Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, consideri le Sanitaservice un modello virtuoso da tutelare e preservare. Circa 10.000 lavoratori in Puglia hanno oggi un contratto stabile, un unicum in tutta Italia” ha concluso Borraccino.
Vita indipendente, la Regione Puglia pubblica l’Avviso per ‘Comunità PRO.V.I. – Autonomia, Socialità, Sport’
Cosimo Borraccino illustra le linee guida e i requisiti per partecipare ai progetti di inclusione sociale
Nell’ambito delle politiche di inclusione sociale, la Regione Puglia ha approvato l’Avviso per ‘Comunità PRO.V.I. – Autonomia, Socialità, Sport’, dotato di una finanziaria complessiva di 4 milioni di euro. L’iniziativa consentirà di selezionare progetti personalizzati di vita indipendente articolati in due linee:
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Linea A: finanziamento di progetti a favore di persone con disabilità, non derivanti da patologie connesse all’invecchiamento che compromettano totalmente l’autodeterminazione.
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Linea C: sostegno alla genitorialità per giovani donne disabili, per favorire l’autonomia e la sicurezza nella cura dei figli.
Per entrambe le linee, il contributo massimo previsto è di 15.000 euro per un periodo di 12 mesi.
Le istanze potranno essere presentate da persone con i seguenti requisiti principali: disabilità grave, età tra 16 e 66 anni, ISEE socio-sanitario entro 50.000 euro (65.000 euro se minorenne), residenza in Puglia da almeno un anno, capacità di autodeterminazione, esigenze assistenziali non soddisfabili solo con tecnologia, e assenza di progetti di vita indipendente in corso. Per la Linea C, le beneficiarie devono inoltre avere carichi di cura di figli minori.
Le domande potranno essere inoltrate esclusivamente per via telematica all’indirizzo bandi.pugliasociale.regione.puglia.it dal 24 marzo 2026, ore 12.00, fino al 24 giugno 2026, ore 12.00, utilizzando credenziali SPID.
Cosimo Borraccino ha commentato: “Queste iniziative permettono di sviluppare autonomia, socialità e sport tra le persone con disabilità, contribuendo a una piena inclusione e a rafforzare il diritto alla vita indipendente.”














