Ai microfoni di Giornalerossoblu.it è intervento un ex calciatore rossoblù, che ha chiuso la propria carriera calcistica con la maglia del Taranto, si tratta di Dario Bova, l’anno scorso perno della difesa centrale ionica, queste le sue dichiarazioni:
L’anno scorso eri uno dei punti fermi della rosa, e nonostante il terzo posto avete fatto un bel campionato, che ricordi hai della passata stagione?
“Sicuramente una stagione che per tutto quello che è stata, anche se non si è conclusa come speravamo, mi rimarrà sempre nel cuore, anche perché è stata l’ultima. Mi sono sempre trovato benissimo a Taranto, chi parla male della città e dei tifosi secondo me non capisce nulla, per me è stata una delle esperienze più belle della mia vita, sia a livello calcistico che umano.”
Cosa pensi del Taranto di quest’anno?
“Seguo sempre le sorti del Taranto, poiché spero di vedere la città nelle categorie che le spettano, se posso vedo sempre in diretta le partite, oppure appena finisce il match prendo il telefono per vedere il risultato. A capo della società c’è un presidente che per quello che ha fatto merita tante soddisfazioni, è una persona serissima. La squadra è molto forte ed è completa in ogni reparto, ora con l’avvento di Gigi Panarelli, forse si è presa la strada giusta, poi quest’anno il campionato è molto più equilibrato rispetto allo scorso, e credo che i rossoblù alla lunga possano dire la loro.”
Quale squadra vedi più favorita alla vittoria del campionato?
“Sulla carta, se guardo i calciatori, ci sono cinque squadre che si contenderanno fino alla fine la vittoria del campionato, e sono Taranto, Bitonto, Cerignola, Casarano e Foggia, non credo ci possano essere delle sorprese, l’unica che poteva entrare a far parte di questo gruppetto era l’Andria, ma la vedo molto indietro, su un gradino sopra tutte però vedo Taranto e Bitonto.”
Dopo la parentesi Ragno, sulla panchina rossoblù è tornato Gigi Panarelli, secondo te è stato giusto cambiare?
“È stato giusto, anche perché la società ha preferito dare una sterzata, prima che fosse troppo tardi, e i punti di distacco divenissero tanti, per ora questa scelta sta portando i suoi frutti. Il mister è avvantaggiato, conosce la piazza e gran parte dei calciatori, è un tecnico preparatissimo, sia a livello calcistico che umano, spero che Gigi si tolga grandi soddisfazioni, ha sempre detto che vincere a Taranto per lui sarebbe un sogno, da tarantino vorrebbe regalare una gioia a tutti i tifosi, che durante l’anno sono costretti a pensare al problema dell’inquinamento e della malattia galoppante che è l’Ilva, vorrebbe regalare un giorno di festa alla sua città.”
In futuro vorresti tornare nel mondo del calcio, sappiamo che stai studiando per diventare DS?
“Sto finendo il corso a Converciano per diventare DS, mi piacerebbe tornare nel mondo del calcio, ma a livello dirigenziale e non di campo, mi auguro che mi possa essere data la possibilità da qualcuno, ora penso a finire il corso e poi vedremo dove andare.”
Cosimo Lenti













