“Sono rimasto molto perplesso dalla presa di posizione dell’associazione PerBrindisi riguardante la mia presenza all’interno della società calcistica brindisina dopo un anno che ho messo a disposizione il mio 25% chiedendo di conservare una piccola quota simbolica, essendo stato uno dei fondatori di questo sodalizio. Devo essere sincero e dire apertamente che queste esternazioni sulla mia persona e le mie quote mi sembrano un alibi su responsabilità che coinvolgono la società nella sua interezza. La mia posizione è chiara da tempo quindi una situazione attuale di difficoltà non può essere attribuita alla mia persona. Non aggiungo altro alle vicende interne alla società perché sono e resto un brindisino e tifoso della mia squadra e della mia città .La speranza è quella di una soluzione positiva ad esclusivo interesse del calcio biancazzurro.”













