È ufficialmente ripartito presso la Casa Circondariale di Taranto il progetto “Fuori…gioco!”, iniziativa giunta alla sua nona edizione e ormai divenuta un punto di riferimento nel panorama delle attività trattamentali che utilizzano lo sport come strumento di crescita personale, inclusione sociale e reinserimento.
L’iniziativa, promossa dall’Avv. Giulio Destratis, presidente dell’E.T.S. A.P.S. Fuorigioco, continua a raccogliere importanti riconoscimenti istituzionali, tra cui il patrocinio del Ministero della Giustizia e dell’Associazione Nazionale Magistrati. Obiettivo del progetto è quello di trasmettere ai detenuti i valori più autentici dello sport: il rispetto delle regole, dell’avversario, della lealtà e della convivenza civile, principi fondamentali anche nel percorso di rieducazione e reinserimento nella società.
A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è stato il direttore della Casa Circondariale di Taranto, Luciano Mellone, che ha espresso apprezzamento per la prosecuzione del progetto, ribadendo la piena disponibilità dell’Amministrazione Penitenziaria a sostenere attività dal forte valore educativo e sociale.
Le attività si sono aperte con un incontro introduttivo alla presenza dell’Ispettore Capo della Polizia Penitenziaria Domenico Madeo e della dottoressa Doriana De Gaetani dell’Area Trattamentale dell’istituto, durante il quale sono stati illustrati ai partecipanti gli obiettivi e le modalità operative dell’iniziativa.
Successivamente è entrata nel vivo la fase formativa, composta da una serie di lezioni teoriche dedicate a molteplici aspetti del mondo sportivo. Gli incontri affrontano tematiche che spaziano dalle tecniche e strategie di gioco alla giustizia sportiva, dagli aspetti giuridici dell’attività agonistica all’ordinamento federale, passando per la traumatologia sportiva e il giornalismo applicato allo sport.
Tra gli ospiti intervenuti nel corso degli incontri figura anche il tecnico del Taranto Calcio Ciro Danucci, che ha raccontato ai detenuti il proprio percorso umano e professionale, offrendo testimonianze e spunti di riflessione particolarmente apprezzati dai partecipanti. Al termine dell’incontro, l’allenatore rossoblù ha posato per una foto ricordo insieme al coordinatore del progetto davanti a un murales realizzato dai detenuti e dedicato a una storica formazione del Taranto.
In queste settimane il progetto sta vivendo la sua fase pratica, caratterizzata da allenamenti e attività atletiche finalizzate alla preparazione dell’evento conclusivo, considerato il momento simbolicamente più significativo dell’intero percorso.
L’appuntamento finale è fissato per sabato 27 giugno 2026 alle ore 18.30 presso il rinnovato Stadio Comunale di San Giorgio Jonico, dove si disputerà il tradizionale torneo quadrangolare che vedrà scendere in campo le rappresentative di magistrati, avvocati, agenti della Polizia Penitenziaria e detenuti. Un evento che, anno dopo anno, continua a rappresentare un esempio concreto di come lo sport possa diventare veicolo di dialogo, inclusione e crescita personale, abbattendo barriere e favorendo percorsi di responsabilizzazione e reinserimento sociale.
I punti principali del progetto “Fuori…gioco!” 2026
- Nona edizione dell’iniziativa presso la Casa Circondariale di Taranto.
- Progetto ideato dall’Avv. Giulio Destratis, presidente dell’E.T.S. A.P.S. Fuorigioco.
- Patrocinio del Ministero della Giustizia e dell’Associazione Nazionale Magistrati.
- Obiettivo: promuovere rispetto delle regole, fair play e inclusione sociale.
- Prevista una fase teorica con lezioni su sport, diritto sportivo, ordinamento federale, traumatologia e giornalismo sportivo.
- Tra gli ospiti intervenuti il tecnico del Taranto Calcio Ciro Danucci.
- Attualmente in corso la fase pratica con allenamenti e preparazione atletica.
- Evento conclusivo sabato 27 giugno 2026 alle ore 18.30 presso lo Stadio Comunale di San Giorgio Jonico.
- In programma il tradizionale quadrangolare tra magistrati, avvocati, agenti penitenziari e detenuti.














