Si è concesso ad un’intervista ai nostri microfoni, il diesse del Catanzaro, Alfio Pelliccioni, il quale rispondendo alle nostre domande ha espresso belle parole sulla squadra del Taranto, prossimo avversario dei calabresi, e ha parlato del suo rapporto con il mister Calabro e la società del Catanzaro.
Ci dia qualche parere sul prossimo avversario del Catanzaro, il Taranto di mister Laterza.
Conosco molto bene il consulente Galigani, con lui ho un ottimo rapporto. Il diesse Montervino ha fatto un discreto lavoro, allestendo una rosa composta da un mix di giovani e da qualche giocatore d’esperienza. Una rosa costruita con giudizio, con alla guida mister Laterza, del quale ho sentito parlare bene nei miei anni a a Monopoli. Proseguire sotto le idee dello stesso tecnico, fin ora sta dando i suoi frutti alla società del Taranto.
Che obiettivo si pone la società del Catanzaro per questa stagione?
Il nostro obiettivo è quello di raccogliere quanti più punti possibili e arrivare a fine campionato nelle posizioni di vertice. Inutile dire che vogliamo vincere il campionato, perché tutte le squadre vorrebbero vincerlo. Siamo consapevoli della nostra forza, ma sappiamo anche che ci sono avversari anche più forti di noi.
Che rapporto ha con mister Calabro e la piazza del Catanzaro?
Mister Calabro lo conosco già da qualche anno, quando sono arrivato qui abbiamo consolidato il nostro rapporto di fiducia reciproca. Abbiamo un buon feeling, ci scambiamo pareri e lui è molto disponibile a confrontarsi con me su vari fattori riguardo la squadra.
Ci dia un parere sul ritorno del tifo sugli spalti. Quanto sono importanti i tifosi per piazze importanti come Catanzaro?
Per piazze come Catanzaro, come Taranto, come Bari, come Avellino, i tifosi sono fondamentali. Senza tifo non è calcio, se si deve giocare senza tifo, è meglio guardare le gare in televisione. Il supporto e il calore dagli spalti è una componente indispensabile per le squadre.
Giampiero Laera













