Il Primo Maggio quest’anno assume un significato ancora più profondo per la CGIL di Taranto, che ha scelto di legare le celebrazioni della Festa dei Lavoratori all’impegno per i referendum abrogativi in programma l’8 e 9 giugno.
«Come CGIL siamo in un clima di Primo Maggio perenne – ha dichiarato il segretario generale Giovanni D’Arcangelo – perché chiediamo con i referendum l’abrogazione di leggi ingiuste che colpiscono lavoratori, famiglie e cittadini stranieri. Vogliamo un lavoro sicuro, non precario, e pieni diritti di rappresentanza e cittadinanza».
L’iniziativa promossa dal sindacato si terrà giovedì 1° maggio a Crispiano, in Piazza Madonna della Neve a partire dalle 19.30, e sarà un’occasione per ribadire l’impegno della CGIL nella campagna referendaria, sostenuta anche da numerosi movimenti e associazioni aderenti al Comitato promotore.
Sul palco, oltre a Giovanni D’Arcangelo, interverranno Davide Giove, presidente di ARCI Puglia, e rappresentanti del mondo del lavoro della provincia di Taranto. L’evento si concluderà con l’esibizione del gruppo musicale “GULP”, in un momento di socialità e condivisione aperto alla cittadinanza.
«È un impegno quotidiano, permanente e ininterrotto – ha aggiunto D’Arcangelo – che parla alle lavoratrici e ai lavoratori italiani e stranieri residenti stabilmente nel nostro Paese. Per questo rivendichiamo la piazza come vero luogo politico della nostra Festa dei Lavoratori».













