La terza giornata della Champions League regala emozioni e risultati importanti per il calcio italiano. L’Inter conquista la prima vittoria europea della stagione superando 1-0 lo Shakhtar Donetsk a San Siro, mentre il Como firma una prestazione straordinaria e travolge 4-1 il Manchester United davanti al proprio pubblico.
Due successi dal significato diverso, ma accomunati dalla capacità delle squadre italiane di imporsi contro avversari di livello internazionale. Per Cristian Chivu arriva finalmente la prima gioia in Europa dopo le sconfitte contro Real Madrid e Club Brugge; per Cesc Fabregas, invece, il successo contro gli inglesi conferma la crescita della formazione lariana, capace di conquistare sei punti nelle prime tre giornate.
Inter, Carlos Augusto decide in inferiorità numerica
A San Siro l’Inter piega 1-0 lo Shakhtar Donetsk al termine di una partita diventata particolarmente complicata nella ripresa. I nerazzurri iniziano con un atteggiamento propositivo e prendono in mano il controllo del gioco. Bonny ha un paio di opportunità interessanti in area, ma non riesce a concretizzare. Nel finale del primo tempo anche gli ucraini provano a farsi vedere dalle parti di Martinez, senza però sbloccare il risultato.
Nella ripresa Thuram cerca di aumentare la pressione offensiva, ma al 68′ arriva l’episodio che rischia di compromettere la serata interista. Bastoni, ammonito per proteste, riceve un secondo cartellino giallo per un fallo e lascia la squadra in dieci uomini.
Lo Shakhtar prova ad approfittare della superiorità numerica, ma l’Inter resiste e trova la giocata decisiva grazie ai cambi di Chivu. L’ingresso di Mkhitaryan si rivela determinante: al 77′ l’armeno riceve palla da Carlos Augusto e serve il brasiliano in profondità. Il difensore nerazzurro si lancia verso la porta e, con una conclusione mancina quasi in caduta, batte Riznyk.
Nel finale gli ucraini cercano con insistenza il pareggio, ma Martinez risponde con interventi importanti e conserva il vantaggio. L’Inter può così festeggiare tre punti preziosi, fondamentali per rilanciare il proprio cammino europeo.
Il tabellino
Inter-Shakhtar Donetsk 1-0
Inter (3-5-2): Martinez; Akanji, Bastoni, Carlos Augusto; Spence (14′ st Diouf), Barella, Calhanoglu (14′ st Zielinski), Sucic (28′ st Luis Henrique), Dimarco (14′ st Bisseck); Thuram, Bonny (30′ st Mkhitaryan). All. Chivu.
Shakhtar Donetsk (4-1-4-1): Riznyk; Tobias, Bondar, Matvienko, Henrique; Ocheretko (27′ st Isaque); Alisson (38′ st Bruninho), Pedrinho (32′ pt Nazaryna), Gomes, Mendoza (27′ st Palmares); Elias (27′ st Traoré). All. Turan.
Arbitro: Osmers (Germania).
Marcatore: 77′ Carlos Augusto.
Ammoniti: Thuram e Sucic (I); Ocheretko e Gomes (S).
Espulso: 68′ Bastoni per doppia ammonizione.
Como da favola: Nico Paz incanta, Manchester United travolto
Al Sinigaglia va in scena una serata indimenticabile per il Como. La squadra di Cesc Fabregas supera il Manchester United per 4-1, conquista la seconda vittoria in tre partite di Champions League e si prende la scena grazie a una prestazione di grande qualità.
Il protagonista assoluto è Nico Paz, autore di una doppietta e di un assist. L’argentino sblocca il risultato già al 2′, con una splendida conclusione mancina a giro che non lascia scampo a Lammens. Il Como continua a spingere anche dopo il vantaggio e mette in difficoltà la formazione inglese, costretta a inseguire per tutto il primo tempo.
Nella ripresa i lariani chiudono virtualmente la partita in pochi minuti. Al 49′ Nico Paz serve un pallone perfetto a Douvikas, che firma il 2-0 con una conclusione precisa. Otto minuti più tardi è ancora l’argentino a prendersi la scena: dopo una progressione sulla destra, rientra sul sinistro e batte nuovamente Lammens, realizzando la sua seconda rete personale.
Il dominio lariano prosegue e al 76′ arriva anche il poker. Kaiki, entrato nella ripresa, crossa dalla sinistra e Jacobo Ramón svetta sul secondo palo, firmando di testa il 4-0.
Il Manchester United riesce a segnare soltanto nel finale. Al 91′ Zirkzee, ex Bologna, sfrutta una situazione sul filo del fuorigioco e supera Butez con il destro, fissando il punteggio sul definitivo 4-1.
Il tabellino
Como-Manchester United 4-1
Como (4-2-3-1): Butez; Couto (35′ st Smolcic), Ramón, Kempf, Valle; Perrone (35′ st Dossena), Milla; Da Cunha (24′ st Kaiki), Nico Paz (35′ st Ricci), Baturina (19′ st Caqueret); Douvikas. All. Fabregas.
Manchester United (4-2-3-1): Lammens; Dalot, de Ligt (34′ st Amass), Maguire, Mazraoui; Mount, Santos (1′ st Baleba); Mbeumo (40′ st Lacey), Tielemans, Cunha (1′ st Diallo); Fernandes (22′ st Zirkzee). All. Carrick.
Arbitro: Jablonski (Germania).
Marcatori: 2′ e 57′ Nico Paz (C), 49′ Douvikas (C), 76′ Ramón (C), 91′ Zirkzee (M).
Ammoniti: Kempf (C); Santos, Baleba e Lacey (M).
Inter in cerca di continuità, Como a sei punti
I risultati della serata consegnano indicazioni importanti per entrambe le italiane. L’Inter ritrova la vittoria dopo un avvio europeo complicato e dimostra di saper resistere anche nelle situazioni più difficili, come accaduto contro lo Shakhtar dopo l’espulsione di Bastoni.
Il Como, invece, si gode un successo di prestigio che rafforza le proprie ambizioni. Con sei punti conquistati, frutto delle vittorie contro Lipsia e Manchester United e della sconfitta in trasferta contro il Feyenoord, la squadra di Fabregas conferma di poter competere con avversarie di alto livello.
Per i nerazzurri sarà importante dare continuità al risultato di San Siro; per i lariani, la sfida contro i Red Devils rappresenta una notte da ricordare, con Nico Paz consacrato protagonista assoluto e una squadra capace di coniugare qualità offensiva e solidità.















