La seconda giornata della fase campionato della UEFA Champions League 2026/27 regala emozioni e finali inattesi, ma lascia l’amaro in bocca alle squadre italiane. La Roma subisce una rimonta clamorosa all’Olimpico contro il Real Madrid, mentre il Como cade in trasferta contro il Feyenoord dopo essere passato in vantaggio. Due sconfitte maturate in modo diverso, accomunate dal rammarico per le occasioni sfumate.
Roma-Real Madrid 3-4, rimonta incredibile degli spagnoli
All’Olimpico la Roma accarezza una vittoria di prestigio, ma il Real Madrid riesce a ribaltare la partita nel finale. I giallorossi sbloccano il risultato al 20’ del primo tempo con Marten de Roon. La risposta madridista arriva cinque minuti più tardi, quando Kylian Mbappé firma il pareggio.
Nella ripresa la Roma sembra prendere il controllo della gara grazie alla doppietta di Donyell Malen, a segno al 6’ e al 12’, che porta il risultato sul 3-1. Il vantaggio, però, non basta a mettere al sicuro la squadra capitolina.
Negli ultimi minuti il Real cambia volto alla partita. Carlos Espí accorcia le distanze al 38’, poi Endrick trova il pareggio al 40’. Al 45’ arriva il colpo decisivo di Antonio Rüdiger, ex della serata, che completa la rimonta e consegna agli spagnoli il successo per 4-3.
Per la Roma resta la delusione di una gara condotta a lungo in vantaggio e persa nel finale, con tre reti subite sugli sviluppi di altrettanti calci d’angolo.
Marcatori: De Roon (20’ pt), Mbappé (25’ pt), Malen (6’ e 12’ st), Espí (38’ st), Endrick (40’ st), Rüdiger (45’ st).
Arbitro: François Letexier.
Feyenoord-Como 3-2, i lariani si arrendono nel finale
Serata complicata anche per il Como di Cesc Fàbregas, sconfitto 3-2 sul campo del Feyenoord. La squadra lariana parte con il piede giusto e passa in vantaggio al 18’ del primo tempo grazie ad Assane Diao.
La reazione degli olandesi è immediata: al 20’ Zechiël ristabilisce la parità. Nella ripresa il Feyenoord completa il sorpasso al 7’ con Hadj Moussa, mettendo in difficoltà la formazione italiana.
Il Como prova a rimanere in partita, ma al 36’ della ripresa arriva anche l’autogol di Robert Sánchez, che porta il punteggio sul 3-1. I lariani non si arrendono e trovano la rete di Tasos Douvikas al 48’, quando però il tempo per completare la rimonta è ormai agli sgoccioli.
Il Feyenoord conquista così una vittoria sofferta, mentre il Como torna a casa senza punti dopo una partita nella quale era riuscito a sbloccare il risultato.
Marcatori: Diao (18’ pt), Zechiël (20’ pt), Hadj Moussa (7’ st), Sánchez (autogol, 36’ st), Douvikas (48’ st).
Arbitro: Donatas Rumšas.
La situazione delle italiane
Il bilancio della giornata europea è negativo per le squadre italiane. La Roma rimane a un punto dopo il pareggio all’esordio e la sconfitta contro il Real Madrid. Il Como, invece, resta a quota tre punti, frutto della vittoria nella prima giornata e del ko di Rotterdam. Anche Inter e Napoli sono ancora ferme a zero punti dopo aver perso entrambe le prime due partite della fase campionato.
La fase campionato è ancora lunga, ma le prime giornate hanno già evidenziato quanto ogni errore possa pesare in una competizione nella quale anche un vantaggio apparentemente rassicurante può svanire in pochi minuti.















