Serata amara per l’Inter in Champions League. A San Siro la squadra di Cristian Chivu viene sconfitta per 4-3 dal Club Brugge, trascinato da uno straordinario Nicolò Tresoldi, autore di una tripletta. Per i nerazzurri arriva così la seconda sconfitta consecutiva nella competizione europea, dopo quella rimediata al Santiago Bernabeu contro il Real Madrid.
Non basta la doppietta di Lautaro Martinez per evitare il ko: gli errori del portiere Josep Martinez e la capacità dei belgi di sfruttare le occasioni risultano determinanti.
Primo tempo intenso: Tresoldi sblocca, Lautaro risponde
L’Inter comincia con aggressività e nei primi minuti si rende pericolosa con Diouf e Thuram. Al quarto d’ora è Lautaro Martinez a cercare la conclusione, senza riuscire a superare Sommer, tornato a San Siro da avversario.
Con il passare dei minuti cresce il Club Brugge, che trova in Tresoldi il proprio principale riferimento offensivo. Il centravanti prima si vede respingere un tiro da Bastoni, poi colpisce la traversa con una girata al volo.
Al 29’ arriva l’episodio che sblocca la partita: Calhanoglu atterra Forbs in area e l’arbitro assegna il calcio di rigore ai belgi. Dal dischetto Tresoldi non sbaglia, spiazza Josep Martinez e porta avanti gli ospiti.
L’Inter prova a reagire immediatamente. Lo stesso Calhanoglu cerca il riscatto con una conclusione dalla distanza che si stampa sulla traversa. Nel finale di frazione sale in cattedra Lautaro: dopo una rete annullata per fuorigioco e un’altra occasione, l’argentino trova il pareggio al 44’ con una giocata da centravanti puro in area di rigore.
Le squadre vanno al riposo sull’1-1 dopo un primo tempo giocato a ritmi elevati.
Nella ripresa Tresoldi completa la sua serata magica
L’avvio del secondo tempo è più equilibrato. Al 56’ l’Inter ha una grande opportunità per passare in vantaggio, ma Lautaro, tutto solo davanti alla porta, si fa fermare da uno straordinario intervento di Sommer.
Al 63’ il Club Brugge torna avanti. Su un lancio lungo, Josep Martinez esce in maniera imprecisa e viene scavalcato da Forbs, che serve Tresoldi: per il centravanti è facile depositare il pallone in rete a porta vuota.
L’Inter accusa il colpo e al 70’ rischia ancora, quando la conclusione di Virgili si stampa sul palo. Quattro minuti più tardi arriva il terzo gol personale di Tresoldi: l’attaccante raccoglie una respinta corta di Josep Martinez e insacca con una conclusione potente, firmando il 3-1.
Una prestazione da incorniciare per il centravanti italo-tedesco, protagonista assoluto della serata di San Siro.
Lautaro riaccende le speranze, ma il Brugge chiude i conti
L’Inter non si arrende e all’81’ accorcia le distanze. Sommer respinge il tiro di Sucic, ma Lautaro Martinez è il più rapido ad arrivare sul pallone e firma la doppietta personale, riportando i nerazzurri sul 2-3.
La speranza di una rimonta dura poco. All’88’ il Club Brugge colpisce ancora in contropiede con Vermant, che realizza il gol del 4-2 e sembra chiudere definitivamente la partita.
Nel recupero arriva la rete di Bonny, autore di una bella conclusione che fissa il risultato sul 4-3, ma ormai è troppo tardi per completare la rimonta.
Inter, percorso europeo subito in salita
Al fischio finale festeggia il Club Brugge, capace di espugnare San Siro grazie a una prestazione offensiva efficace e alla serata straordinaria di Tresoldi.
Per l’Inter di Chivu, invece, si tratta di un altro passo falso in Champions League. Dopo la sconfitta contro il Real Madrid, arriva anche quella casalinga contro i belgi: due ko nelle prime due partite che complicano il cammino europeo dei nerazzurri.
La doppietta di Lautaro non basta a evitare la caduta. A pesare sono soprattutto le disattenzioni difensive e gli errori di Josep Martinez, mentre dall’altra parte Nicolò Tresoldi si prende la scena con una tripletta destinata a restare tra i momenti più significativi della sua carriera europea.















