Ciro Poziello arcigno difensore e capitano del Savoia, fa le sue considerazioni sul Taranto che affronterà domenica prossima allo “Iacovone”, non dimenticando l’importante pareggio conquistato contro il Bitonto.
Che partita è stata contro il Bitonto?
L’incontro è iniziato in maniera disastrosa: abbiamo preso gol dopo sei minuti per un mio errore e poco dopo ci è stato parato un rigore. C’erano tutti i presupposti per demoralizzarci, ma siamo stati bravi a continuare a giocare come se nulla fosse e abbiamo trovato un buon pareggio.
Al momento occupate la quinta piazza. Ti aspettavi questo andamento?
Siamo una squadra costruita per fare i play-off e stiamo rispettando le attese. Personalmente pensavo di andare leggermente meglio ma c’è ancora tempo per migliorare.
Che impressione ti sei fatto sul vostro nuovo allenatore, Salvatore Campilongo, che a Taranto non ha lasciato un bellissimo ricordo?
Con l’arrivo di Campilongo in panchina c’è stata una scossa nello spogliatoio. Il mister sta lavorando tanto a livello psicologico, cercando di inculcarci la sua mentalità vincente. Da quando è arrivato non abbiamo mai perso, collezionando due pareggi e tre vittorie, quindi la sua mano si vede. C’è ancora tanto da lavorare ma per ora possiamo ritenerci soddisfatti.
Cosa ti aspetti nel match di domenica prossima?
Certamente sarà una partita divertente, tra due squadre di vertice. Ci troviamo contro una delle maggiori candidate alla promozione, ma veniamo da un ottimo periodo di forma. Non ci faremo intimorire e cercheremo di portare a casa il risultato.
Secondo te, quindi, è il Taranto la squadra più forte del girone?
E’ una grande squadra e ad oggi è in testa al campionato. Come sua maggiore antagonista vedo solo il Cerignola sia per i risultati che sta conquistando, sia per il parco giocatori di tutto rispetto. Alla lunga, secondo me, il Picerno perderà continuità e sarà un duello tra Taranto e Cerignola, ma vedo i rossoblu leggermente favoriti.
Qual è il giocatore che temi di più del Taranto?
Conosco la maggior parte dei giocatori, in particolare ho giocato insieme a Bova che è un grandissimo difensore. Ho visto che il nuovo acquisto Roberti è partito alla grande, ha tutte le qualità per impensierire qualsiasi difesa, ma il giocatore che mi ha colpito di più è senza dubbio D’Agostino. Non ha bisogno di presentazioni, sta facendo un altro campionato di grandissimo livello mettendo a segno anche tanti gol e dovremo stare attenti in maniera particolare a lui.
Gabriele Campa














