Importante affermazione per gli atleti del Club Scherma Taranto, assoluti protagonisti al Trofeo Adriatico, circuito privato di spada Assoluti svoltosi a Trani e organizzato dalla Tre Armi Fencing Academy. La tappa del 25 gennaio è stata interamente dedicata alla memoria del maestro Camilo Bory Barrientos, storico punto di riferimento della società jonica, prematuramente scomparso lo scorso settembre.
Una manifestazione dal forte valore simbolico e affettivo per gli schermidori tarantini, chiamati non solo a competere, ma anche a rendere omaggio a una figura che ha segnato profondamente il loro percorso sportivo e umano.
Come sempre, gli atleti del Club Scherma Taranto non hanno deluso le aspettative, supportati anche in questa occasione dal tecnico William Venza, per anni stretto collaboratore del Maestro Bory. Il bilancio finale parla di quattro medaglie complessive, a conferma dell’ottimo lavoro svolto dal gruppo.
A brillare nella prova femminile è stata Nicole Capani, che ha conquistato una splendida medaglia d’oro, superando in finale Virginia Mele della Virtus Scherma Salento. Sul terzo gradino del podio sale anche India Briganti, fermata in semifinale proprio nel derby tutto tarantino contro la futura vincitrice.
Nella competizione maschile, grande prestazione di Federico Rodia, che si aggiudica una medaglia d’argento al termine di una finale emozionante contro Lorenzo Gallorini della Virtus Scherma Salento. Medaglia di bronzo anche per Michele Zonno, sconfitto in semifinale in un altro derby interno proprio contro Rodia.
Applausi, infine, anche agli altri rappresentanti del Club Scherma Taranto che hanno voluto essere presenti per onorare la memoria del loro maestro: Marco Arena, Samuel D’Addario, Riccardo Putignano, Lorenzo Zonno e Maria Grazia Scarpetta.
Una giornata intensa e carica di significato, in cui sport, risultati e ricordo si sono intrecciati nel modo più autentico, rendendo omaggio a chi ha lasciato un segno indelebile nella scherma tarantina.














