In occasione della riunione odierna convocata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Presidente di Confindustria Taranto, Salvatore Toma, ha espresso piena solidarietà al Sindaco Piero Bitetti, vittima in questi giorni di attacchi che vanno oltre i confini del confronto civile.
“Siamo in un momento delicato e di grande tensione – ha dichiarato Toma – al quale è necessario rispondere con senso di responsabilità da parte di tutte le istituzioni, a ogni livello. Per questo motivo chiediamo al Sindaco Bitetti di revocare le dimissioni e di tornare a esercitare appieno il mandato conferitogli dalla cittadinanza solo due mesi fa.”
Il Presidente di Confindustria ha ricordato come il Sindaco, insieme al Vice Sindaco e al Presidente della Provincia, abbia recentemente partecipato a un incontro nella sede dell’associazione, dimostrando grande attenzione e ascolto nei confronti delle esigenze del tessuto produttivo locale.
“Se vogliamo realmente avviare il percorso di decarbonizzazione dello stabilimento siderurgico, è indispensabile che tutte le parti in campo abbandonino le rigidità e si rendano disponibili al dialogo, nell’interesse della collettività.”
Toma ha quindi richiamato il principio dell’equilibrio tra interessi sociali, economici, ambientali e sanitari, più volte evidenziato anche dalla Corte di Cassazione, come fondamento per una strategia che garantisca salute pubblica e sviluppo sostenibile.
A conclusione della video call con il Ministro Adolfo Urso, Confindustria Taranto ha infine confermato al Ministero, alla Regione Puglia e a tutte le istituzioni coinvolte la massima disponibilità a collaborare per contribuire al buon esito di una trattativa così complessa e determinante per il futuro di Taranto.













