“Rappresenterò con orgoglio la provincia di Taranto in questa aula, una terra spesso dimenticata ma dalle straordinarie potenzialità, che necessitano delle giuste opportunità per svilupparsi. Taranto ha bisogno di maggiore attenzione da parte del governo regionale: servono infrastrutture più efficienti, trasporti adeguati, una sanità migliore e un nuovo ospedale che venga finalmente inaugurato. Non va poi dimenticato che la prossima estate Taranto sarà al centro di un grande evento mediterraneo: i Giochi!”
Lo ha dichiarato il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Giampaolo Vietri, nel suo primo intervento in aula.
“Ho ascoltato con attenzione il discorso del presidente Antonio Decaro, ho sentito più volte parole come ‘disuguaglianze’ e ‘fragilità’, due condizioni che inducono molti cittadini a non partecipare più ai processi democratici: l’astensione al voto in Puglia è passata dal 30% del 2005 a circa il 60% nelle ultime elezioni. Decaro dovrebbe avere il coraggio di spiegare da dove nascono queste disuguaglianze e ammettere che sono aumentate nei vent’anni di governo di centrosinistra. Fra i fragili ci sono malati e disabili che in questi anni non hanno visto garantito adeguatamente il diritto alla salute, senza alcun punto di riferimento per ricevere prestazioni urgenti e necessarie.”
“È la stessa condizione dei tanti giovani costretti a partire perché qui spesso non basta il talento senza la giusta ‘segnalazione’. In Puglia, grazie al centrosinistra, alcuni hanno corsie preferenziali, mentre la stragrande maggioranza resta esclusa da lavoro, affidamenti e concessioni, riservati solo a chi ha garantito sostegno elettorale e pacchetti di voti. Chi oggi non vota lo fa perché si sente escluso da un sistema autoreferenziale e riservato a pochi. Invito Decaro a ridurre le disuguaglianze, combattendo le clientele e le posizioni di rendita.”
“Come consigliere di Fratelli d’Italia, sarò all’opposizione senza se e senza ma, ma convinto che tutto possa essere migliorato. Sarò pronto a collaborare nell’interesse esclusivo della Puglia.”













