Giro di vite della Polizia di Stato nei confronti dei circoli privati: sotto la lente d’ingrandimento sono finiti due club situati in via Generale Messina.
Per uno di questi, già lo scorso 29 settembre teatro di un violento litigio culminato in un accoltellamento, è stata disposta la cessazione dell’attività.
Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Taranto, Michele Davide Sinigaglia, ed è scaturito da una serie di controlli effettuati nei primi mesi dell’anno. Le verifiche hanno evidenziato la costante presenza, sia all’interno dei locali sia nelle aree esterne, di persone gravate da numerosi precedenti, in particolare per reati in materia di stupefacenti, contro la persona e contro il patrimonio.
Un analogo provvedimento è stato adottato anche nei confronti di un altro circolo privato, situato a poche centinaia di metri dal primo e anch’esso abitualmente frequentato da soggetti con precedenti penali.
Ritenendo che tali situazioni, protratte nel tempo, potessero rappresentare un concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, con rischio di degenerazione in fenomeni criminosi o comunque allarmanti per la collettività, è stata disposta per il secondo club la sospensione dell’attività per 15 giorni.
I provvedimenti sono stati notificati dai poliziotti della Divisione Polizia Amministrativa ai rispettivi presidenti pro tempore dei circoli ricreativi.


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