I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia locale hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio ad “alto impatto”, predisposto dal Comando Provinciale dell’Arma di Taranto. L’attività, mirata alla prevenzione e repressione dell’immigrazione clandestina e dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha prodotto risultati significativi.
Nel corso dell’operazione, i militari hanno arrestato in flagranza di reato un giovane di 23 anni, incensurato, residente in zona, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sottoposto a perquisizione personale, il ragazzo sarebbe stato trovato in possesso di 100 grammi di hashish – parte dei quali già suddivisi in dosi pronte per la vendita – oltre a strumenti per il confezionamento della droga: un bilancino di precisione, ritagli di carta oleata e coltelli con tracce di stupefacente. Rinvenuta anche la somma di 330 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo e medio taglio, ritenuta provento dell’attività illecita.
Durante lo stesso servizio, cinque giovani sono stati segnalati alla Prefettura di Taranto in qualità di assuntori, dopo essere stati trovati in possesso di modiche quantità di hashish e cocaina.
Nel complesso, l’operazione ha portato all’identificazione di circa 100 persone e al controllo di 50 veicoli. Sono state elevate 7 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada e sequestrati 4 veicoli sprovvisti di copertura assicurativa.
L’intervento si inserisce nel più ampio piano di controllo del territorio e contrasto alla criminalità diffusa predisposto dall’Arma dei Carabinieri, con l’obiettivo di garantire sicurezza e legalità nei centri urbani e nelle aree più sensibili della provincia jonica.
Si ricorda che la persona arrestata è da considerarsi presunta innocente fino a sentenza definitiva.













