di Francesca Raguso
Lo scorso 28 febbraio a Roma, Sandro Corbascio, direttore sportivo del Massafra Calcio, ha ricevuto un prestigioso premio dalla FIGC per i 20 anni di attività dirigenziale nel mondo del calcio.
«Sono orgoglioso e onorato di questo riconoscimento – ha dichiarato Corbascio – perché a 44 anni ho già accumulato due decenni di esperienza continuativa sul campo. Essere tra i dirigenti più giovani premiati in Italia è motivo di grande soddisfazione. Il premio non celebra solo la durata dell’attività, ma anche il modo in cui è stata svolta: correttezza, impegno e rispetto delle regole. Nei 20 anni non ho mai ricevuto squalifiche o ammonizioni, il che testimonia il mio stile professionale e la dedizione al ruolo».
Sulla carriera dirigenziale, Corbascio sottolinea l’importanza di iniziative, coraggio e pratica costante: «Spesso si inizia prima di sentirsi pronti. Il mio percorso è stato fatto di ruoli diversi, dall’addetto stampa al team manager fino al segretario, sempre con l’obiettivo di imparare, crescere e migliorare».
Riguardo alla situazione attuale del Massafra, il Ds evidenzia i progressi fatti: «Siamo arrivati qui il 1° novembre 2025 in una situazione complessa, con la squadra nei bassifondi della classifica. Con lo staff tecnico abbiamo rinforzato la rosa, superato difficoltà gestionali e avviato un percorso di crescita. La media punti da quando siamo arrivati è di 1,6 a partita, e veniamo da 4 vittorie consecutive. L’obiettivo resta la salvezza, ma se mantenessimo questa media, potremmo chiudere con 58 punti, ovvero a ridosso dei playoff».
Corbascio ha anche fatto il punto sui giocatori Kordic e Russo, arrivati inizialmente al Taranto: «Russo è il capocannoniere dell’Eccellenza pugliese con 20 reti, 14 delle quali segnate con noi. Kordic non trovava spazio a Taranto, qui ha mostrato il suo valore come prima punta completa, con 8 gol già realizzati. Entrambi sono stati fondamentali per il nostro percorso verso la salvezza».
«Questo premio FIGC – conclude Corbascio – lo considero un punto di partenza: ho ancora tanto da dare e dimostrare. Per il Massafra, siamo pronti a continuare a crescere e a lottare fino alla fine della stagione».














