Proseguono spediti i lavori a Crispiano, in provincia di Taranto, per la realizzazione del primo impianto di tiro con l’arco indoor e outdoor del Sud Italia omologato dalla World Archery Federation. L’infrastruttura, in via di completamento in vista dei Giochi del Mediterraneo, rappresenta un investimento strategico per lo sport pugliese e per l’intero Mezzogiorno.
Con una capienza complessiva di circa 1000 persone, tra spettatori, tecnici e addetti ai lavori, l’impianto sarà in grado di ospitare fino a 128 atleti contemporaneamente sul campo di tiro, rispettando gli standard internazionali richiesti per le competizioni ufficiali.
A sottolineare l’importanza dell’opera è Massimo Ferrarese, commissario straordinario per i Giochi del Mediterraneo, che ha annunciato sui social l’avanzamento del cantiere. “Si tratta di un traguardo significativo per la nostra regione – ha dichiarato – che si doterà di una struttura moderna, funzionale e in linea con i criteri richiesti per ospitare eventi sportivi di respiro internazionale”.
Il nuovo impianto non solo rafforzerà il ruolo della Puglia nell’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo 2026, ma offrirà anche un’eredità sportiva duratura per il territorio, consentendo l’organizzazione di competizioni nazionali e internazionali, attività di formazione per giovani atleti e la promozione di discipline spesso trascurate ma di grande valore come il tiro con l’arco.
L’inaugurazione è prevista nei mesi che precederanno l’apertura ufficiale dei Giochi, con l’obiettivo di testare la funzionalità dell’impianto e avviare le prime sessioni di allenamento e pre-gara.
Un progetto che unisce sport, sviluppo e territorio, portando Crispiano e il Sud Italia al centro del panorama sportivo mediterraneo.














