L’assemblea dei soci di Ctp Taranto, la società che gestisce il trasporto pubblico locale nella provincia ionica, ha approvato ieri mattina il bilancio 2024, chiuso con un utile netto di circa 390mila euro. Un risultato che conferma la solidità e la sostenibilità economica dell’azienda, nonostante un contesto operativo non privo di difficoltà.
Alla riunione hanno partecipato la direzione aziendale, il consiglio di amministrazione, vari sindaci soci della Ctp e il presidente della Provincia di Taranto Gianfranco Palmisano, che detiene oltre il 63% delle quote societarie.
Il risultato positivo deriva da una rigorosa politica di contenimento dei costi, dalla razionalizzazione dei servizi e, soprattutto, dalla crescita dei ricavi da traffico, ovvero la vendita di biglietti e abbonamenti, che nel 2024 hanno raggiunto 3.832.477 euro, con un incremento di oltre il 10% rispetto ai 3.460.177 euro del 2023.
Un fattore decisivo è stato anche l’intensificarsi dei controlli e delle azioni contro l’evasione tariffaria, oltre a un aumento della domanda di trasporto pubblico. Contributo importante anche dai ricavi derivanti dalle corse scolastiche e dai contratti di servizio con enti pubblici, che hanno garantito stabilità nelle entrate.
Il valore della produzione complessivo ammonta a circa 17,6 milioni di euro, a fronte di costi per 17,1 milioni, con un margine operativo lordo positivo. La gestione finanziaria ha evidenziato una riduzione dell’indebitamento netto e il mantenimento dell’equilibrio economico-patrimoniale, creando i presupposti per futuri investimenti in linea con il piano industriale, soprattutto per l’ammodernamento del parco mezzi.
Nel 2024, infatti, sono entrati in funzione tutti gli 87 autobus nuovi acquistati negli scorsi anni, migliorando l’efficienza e l’affidabilità del servizio.
«L’approvazione del bilancio 2024 con un utile così significativo – affermano i vertici di Ctp – è il risultato di un impegno costante da parte dell’intera società. Continueremo a investire per offrire un servizio moderno, sostenibile e di qualità a beneficio di tutta la provincia ionica».














