di Domenico Ciquera
Ciro Danucci, ai microfoni di Antenna Sud nel post-gara, ha commentato il pareggio maturato contro il Toma Maglie allo stadio Tamborino Frisari.
Situazione
«La situazione si complica, dobbiamo guardare in faccia la realtà: per il momento siamo questi. Oggi era una partita difficile, su un campo difficile. Non siamo riusciti a vincerla: abbiamo avuto le occasioni, la gara era equilibrata. Su questi campi è così. In questo momento siamo questi, abbiamo pochi cambi. Abbiamo avuto le occasioni per vincerla ma non siamo riusciti a sfruttarle ed è arrivato un pareggio che non va bene».
Stimoli
«Proveremo a raggiungere l’obiettivo. È normale che il modo per farlo, in questo momento, sia fare i conti con quello che siamo. Avevamo pochissimi cambi: davanti avevamo solo Russo e quando esce non abbiamo alternative. Christian rientrava da uno stop e non era al meglio, Paolantonio era squalificato, abbiamo tanti infortunati. Questa è la realtà. Quando non puoi mettere forze fresche diventa complicato: è entrato Nelson e ha servito un ottimo assist a Marino davanti al portiere. I ragazzi hanno corso e lottato. Finché la matematica non ci condanna, dobbiamo fare di tutto».
Atteggiamento
«Non era facile: affrontavamo una buona squadra in casa che ha fatto ottimi risultati. Abbiamo giocato domenica e oggi è giovedì, avevamo bisogno di forze fresche che in questo momento non ci sono. Si è aggiunto anche Pablo alla lista degli infortunati. Da un mese e mezzo ci alleniamo con 7-8 ragazzi della Juniores ogni settimana per cercare di fare qualcosa. Questa è la situazione, io non racconto frottole».
Pubblico
«Io penso a lavorare. È normale che tutti si aspettino la vittoria dal Taranto, ma dobbiamo essere realisti: la squadra è questa. Lo avete visto anche dalla distinta, con 5-6 Juniores. In panchina avevamo solo due difensori centrali, De Rosa e Rizzo, e nessun attaccante: Zingarelli dalla Juniores è stato aggregato ieri.
Da un mese e mezzo abbiamo diversi ragazzi della Juniores in gruppo. Ci prendiamo le colpe, ma bisogna essere oggettivi. Cercheremo di lavorare con quelli che abbiamo, perché sinceramente quello che è successo al Taranto in questo mese non lo ricordo nemmeno da calciatore: 7-8 infortuni tutti insieme. E quando uno si fa male non salta due partite ma quattro, con tutti questi infrasettimanali. Così diventa davvero complicato».














