di Flavio Graps
Alla vigilia dell’ultimo atto dei playoff nazionali, che decreteranno quale tra Taranto e Gladiator riuscirà a conquistare l’ultimo pass per la Serie D, mister Ciro Danucci ha tenuto la consueta conferenza stampa pre-gara. Queste le parole del tecnico rossoblù.
L’attesa – «Sappiamo che la gara di domani è molto importante. L’abbiamo preparata bene e siamo in un buon momento di forma. L’attesa è sicuramente stressante, ma allo stesso tempo rappresenta una delle cose più belle di questo sport».
Le 50 partite stagionali – «In un campionato dilettantistico, disputare 50 partite è qualcosa di poco comune. La stagione è stata molto stressante, anche considerando come e quando siamo partiti. Siamo chiaramente contenti di avere la possibilità di giocare questa partita. Ho chiesto grande maturità e attenzione ai miei ragazzi: si tratta di una gara nella quale i minimi dettagli faranno la differenza».
Scelte e intensità – «Ogni partita ha la propria storia. Ad Aversa abbiamo costruito bene e abbiamo avuto intensità; ci è mancata la precisione negli ultimi metri. Sono convinto che i ragazzi domani non si risparmieranno».
La rosa – «Abbiamo recuperato tutti i giocatori del gruppo, compresi De Rosa, Incerti e Konate. Domattina scioglieremo le ultime riserve».
La preparazione alla gara – «Preparo questa partita come ho fatto con tutte le altre. Quando ci metti passione e professionalità, la fase di preparazione e la marcia di avvicinamento non cambiano. Abbiamo lavorato bene e sono fiducioso. Sappiamo di dover affrontare una squadra molto forte e preparata, che può contare su individualità importanti».
La formazione – «Fare una formazione non è mai facile. Tutti i ragazzi vorrebbero giocare e dover mandare qualcuno in tribuna o in panchina è la cosa più difficile. In una gara secca alcune dinamiche possono cambiare ed è per questo che bisogna scegliere attentamente gli undici titolari. Sono contento di avere tutti a disposizione: è sicuramente meglio dover decidere chi lasciare fuori piuttosto che non avere alternative».
Società e gruppo – «La società è fondamentale e far sentire la propria vicinanza non è scontato. Devo dare merito ai miei ragazzi per non aver mai mollato di un centimetro, neppure nei momenti di maggiore difficoltà. Ci siamo conquistati con fatica la possibilità di disputare questa partita. È servito l’aiuto di tutti e ci giocheremo le nostre carte, pur sapendo di affrontare una squadra ostica. Servirà il miglior Taranto per venirne a capo».
Staffetta Aguilera-Russo – «Aguilera e Russo sono i giocatori che si contendono un posto in attacco e le scelte dipendono dal piano gara e dalle caratteristiche dell’avversario. Ad Aversa avevo bisogno di corsa e profondità e la scelta è ricaduta su Russo. Per domani devo ancora decidere».
Losavio – «Losavio viene da una stagione importante dal punto di vista fisico: ha giocato tantissimo e ha accusato qualche fastidio nelle ultime settimane. Tuttavia lo considero pienamente arruolabile e non credo ci siano carenze fisiche o momenti di debolezza mentale. Sono convinto che chiunque scenderà in campo darà il massimo».
I tifosi – «La gente di Taranto ha dimostrato un amore viscerale nei confronti della propria squadra e siamo contenti di essere riusciti a conquistare la fiducia del pubblico, nonostante i momenti di difficoltà affrontati durante la stagione. Sappiamo di poter contare realmente sulla spinta dei nostri tifosi».














