di Francesca Raguso
Esperienza, passione e voglia di trasmettere alle nuove generazioni tutto ciò che ha imparato in una carriera ricca di soddisfazioni. Milica Micovic è uno dei volti di maggiore esperienza del roster della De Florio Nuovi Orizzonti, formazione tarantina impegnata nel campionato di Serie B femminile. Il suo arrivo rappresenta un valore aggiunto per un gruppo giovane, chiamato a crescere attraverso il lavoro quotidiano in palestra e il confronto con una giocatrice che ha vissuto stagioni importanti del basket italiano.
Nel suo percorso figurano traguardi prestigiosi, tra cui lo scudetto conquistato con Schio e la Coppa vinta con Ragusa. Ma, al di là dei trofei, Micovic considera fondamentale il patrimonio umano e tecnico accumulato nel corso degli anni. Nell’intervista racconta le tappe della propria carriera, le ragioni che l’hanno convinta ad accettare la proposta della società rossoblù e le aspettative per questa nuova avventura.
«Da ogni stagione porto con me un insegnamento»
Hai alle spalle oltre vent’anni di esperienza. Qual è stata l’esperienza che più ti ha segnata e fatta crescere, sia tatticamente sia personalmente?
«Gioco a pallacanestro da trent’anni e ho vissuto tantissime stagioni, belle e meno belle. Porto con me un insegnamento da ognuna di loro. Sono soprattutto grata per aver giocato in giovane età con atlete e professioniste vere. Loro mi hanno insegnato più di tutti e io mi sono sempre messa a disposizione per imparare».
Scudetto e Coppa, ricordi indimenticabili
Nel tuo palmarès ci sono anche uno scudetto vinto con Schio e una Coppa conquistata con Ragusa. Che esperienze sono state e quanto ti hanno insegnato?
«Vincere fa parte di un percorso. Bisogna imparare a vincere, così come bisogna saper perdere. Sono stati momenti indimenticabili».
Parole che raccontano una filosofia sportiva maturata attraverso tante stagioni ad alto livello. Per Micovic, i successi rappresentano tappe importanti, ma la crescita passa anche dalla capacità di affrontare le difficoltà, accettare le sconfitte e trasformarle in occasioni di miglioramento.
Il legame con Cinzia Armenti alla base della scelta
Quest’anno è arrivata la chiamata della De Florio Nuovi Orizzonti. Qual è stato il fattore che ti ha convinta ad accettare la proposta della società rossoblù?
«Un unico motivo: mi ha chiamata Cinzia Armenti e mi ha chiesto di giocare di nuovo insieme. Non ho saputo dire di no».
È stato dunque il legame con Cinzia Armenti a fare la differenza nella decisione di intraprendere questa nuova avventura a Taranto. Una scelta che unisce la voglia di tornare in campo accanto a una compagna con cui condivide un rapporto significativo e l’opportunità di mettere la propria esperienza a disposizione della squadra.
«La società vuole farci stare bene, le ragazze possono crescere tanto»
Che prima impressione hai avuto del gruppo squadra e di tutto lo staff tecnico e societario?
«La società è molto volenterosa. Cerca in tutti i modi di farci stare bene e di fare le cose per bene. Le ragazze sono molto giovani e sono sicura che, lavorando tanto in palestra, potranno togliersi tante soddisfazioni».
Il primo impatto con l’ambiente rossoblù è quindi positivo. Micovic riconosce l’impegno della società nel creare le condizioni migliori per il gruppo e individua nel lavoro quotidiano la chiave per accompagnare la crescita delle compagne più giovani. La sua presenza può diventare un riferimento importante dentro e fuori dal campo, grazie alla conoscenza del gioco e alla capacità di trasmettere esperienza attraverso l’esempio.
Serie B, servono passione, grinta e fame
Come si deve affrontare un campionato di Serie B e quali sono soprattutto le qualità necessarie?
«Alla base ci deve essere la passione, poi bisogna mettere tanta grinta e determinazione e soprattutto bisogna avere fame. Senza quella non si va da nessuna parte».
Un messaggio diretto, che sottolinea quanto sia importante affrontare ogni partita con la giusta mentalità. In un campionato competitivo come la Serie B femminile, il talento individuale deve essere accompagnato da sacrificio, continuità e desiderio di migliorarsi. Per Micovic, la determinazione è una componente imprescindibile per raggiungere risultati e superare i momenti più complicati della stagione.
L’obiettivo personale: trasmettere esperienza alle nuove generazioni
Quali possono essere gli obiettivi personali e di squadra per questa annata?
«Il mio obiettivo personale è riuscire a lasciare qualcosa del mio bagaglio alle generazioni future, come hanno fatto con me le mie compagne di squadra più grandi. Come squadra, vorrei che l’obiettivo fosse uscire sempre dal campo a testa alta. Poi la classifica parlerà da sé».
È forse questa la dichiarazione che meglio sintetizza lo spirito con cui Milica Micovic affronta la nuova esperienza alla De Florio Nuovi Orizzonti. Al di là dei risultati e delle ambizioni di classifica, la cestista vuole contribuire alla crescita delle compagne, trasmettendo loro gli insegnamenti raccolti in trent’anni di pallacanestro.
La stagione rossoblù passa anche da questa disponibilità a condividere conoscenze, valori e mentalità. La squadra di Taranto può così contare su una giocatrice che conosce il peso delle vittorie, il valore delle sconfitte e l’importanza del lavoro collettivo.
Per Micovic, la priorità è chiara: dare tutto in campo, aiutare il gruppo a migliorare e costruire un percorso del quale essere orgogliosi. Perché, come ricorda la stessa giocatrice, la classifica arriverà alla fine; ciò che conta, prima di tutto, è poter uscire dal parquet a testa alta.















