Ai nostri microfoni è intervenuto Claudio De Luca, ex allenatore del Team Altamura. Il tecnico pugliese quest’anno aveva iniziato la sua stagione a Nardó, ma dopo due settimane il rapporto con la società leccese si è interrotto. Il mister ha espresso un suo parere sul futuro girone H e sulla rosa attuale del Taranto, queste le sue dichiarazioni:
Cosa non è andato a Nardó?
Come ho detto precedentemente, c’erano più situazioni che non erano nel mio modo di vedere. Nelle due settimane successive alla conferenza stampa, ci sono state tante cose sulle quali c’era una forte differenza di veduta, non avendo ancora firmato ho deciso di non continuare, poiché era inutile partire già con questa situazione.
Secondo lei, che girone H sarà?
Un girone H forte, forse più forte di quello degli ultimi anni. Le pugliesi si stanno muovendo tutte, il Taranto, Casarano e Bitonto sono le squadre più attrezzate al momento. Ma ce ne sono anche tante altre come Andria, Foggia e Altamura, bisognerà inoltre aspettare la situazione del Cerignola. Vi sono anche le napoletane, bisognerà vedere però quali andranno nel girone H, ma sia Turris che Savoia stanno allestendo organici importanti, senza dimenticare il Giugliano, che nonostante sia una neopromossa sta facendo una grandissima squadra per la D.
Un giudizio sul Taranto?
Conosco bene il direttore Sgrona, poiché abbiamo lavorato insieme a Monopoli, posso dire che è un ds bravo, sia nella scelta dei calciatori che degli uomini, ed è anche capace a fare da collante fra squadra e società. Non c’è nulla da dire sulla rosa, é fortissima ed ha tante soluzioni, anche nel parco under, che risulta fondamentale per questa categoria.
Chi vede favorita al momento?
Le favorite sono sicuramente Taranto, Casarano e Bitonto, sono le squadre più forti al momento, ma adesso non so dire chi fra queste è la più attrezzata, poiché sono tutte compagini importanti. Ci saranno quasi sette squadre che lotteranno per il vertice, ma purtroppo una sola salirà in serie C.
La vedremo presto sedere su una panchina?
Non lo so, diventa difficile adesso. Dopo le due settimane di lavoro a Nardó, ho perso alcune possibilità. È normale che mi manca allenare poiché è il mio lavoro, vedremo cosa accadrà in futuro.
Cosimo Lenti














