Leader dello spogliatoio e tra i più esperti della rosa rossoblù, Davide De Rosa rappresenta un punto di riferimento del Taranto di Ciro Danucci. Il terzino classe 1996, che tra campionato e Coppa ha collezionato 28 presenze e 2 reti, si prepara alla finale di ritorno di Coppa Italia di Eccellenza contro il Bisceglie, una sfida che vale una stagione e tiene vivo il sogno Serie D.
Dopo il 2-1 dell’andata, il Taranto si presenta al Ventura con due risultati su tre a disposizione, ma con la consapevolezza che servirà una prestazione di altissimo livello. Queste le dichiarazioni del calciatore a L’Edicola:
Come arriva il Taranto alla sfida di ritorno?
«Arriviamo convinti di essere una squadra forte. Il risultato dell’andata ci dà due risultati su tre, ma questo conta fino a un certo punto perché affrontiamo una squadra di valore e sarà una partita a sé. La squadra sta bene, veniamo da sei vittorie consecutive e il morale è alto. Sappiamo che sarà una gara difficile, ma siamo convinti di poter dare il massimo».
Cosa servirà per conquistare il passaggio del turno?
«Attenzione e concentrazione per tutti i 90 minuti, oltre a un ritmo altissimo. Affrontiamo una squadra forte e non possiamo permetterci distrazioni: dovremo giocare sempre al massimo per portare a casa il risultato».
In campionato ha vinto il Bisceglie, in Coppa il Taranto: quanto equilibrio c’è?
«C’è grande equilibrio. Parliamo di due squadre forti: il Bisceglie è primo in classifica e va rispettato. Entrambe le sfide sono state molto combattute e credo che alla fine farà la differenza chi riuscirà a mantenere il ritmo più alto e a dare qualcosa in più».
Cosa può avere in più il Taranto?
«Arriviamo da sei vittorie consecutive e questo ci dà grande fiducia. Siamo usciti da un momento complicato e ora il morale è alto, ma non dobbiamo accontentarci. Giochiamo fuori casa, con il pubblico dalla loro parte, quindi servirà entrare in campo con il coltello tra i denti e mettere tutto quello che abbiamo».
La Coppa come strada verso la Serie D: quanta responsabilità sentite?
«Siamo un gruppo di giocatori esperti e conosciamo bene l’importanza di questa partita. La Coppa Italia è un’occasione concreta per raggiungere l’obiettivo della Serie D. È una strada fondamentale, insieme al campionato e ai playoff. L’esperienza dei più grandi e la convinzione del gruppo possono fare la differenza».
Sei vittorie da quando è tornato Danucci: credete ancora nel primo posto?
«Da quando è tornato il mister abbiamo solo vinto e questo ha riportato entusiasmo. Finché la matematica non ci condanna continuerò a crederci. La distanza è importante, ma con gli scontri diretti e mantenendo questa continuità si possono recuperare punti. Ci crederemo fino alla fine».













