CASO BOLLINO – “Per programmare c’è bisogno di non commettere i soliti errori. Solitamente se un calciatore rifiuta di sottoporsi alle visite mediche vuol dire che ha qualche problema. Comportarsi così non fa parte del nostro modo di pensare, chi deve venire a Taranto deve averne voglia”.
SCARSO APPEAL – “E’ dovuto unicamente al momento difficile che stiamo affrontando. Il fatto che Taranto sia una piazza esigente si sa, ma di certo non è quello il problema. Purtroppo siamo a dodici punti dalla vetta e le squadre piazzate meglio sono sicuramente più appetibili. Proprio per questo motivo non vogliamo gente che venga a svernare o a prenderci in giro”.
NUOVO CORSO – “Il ritardo sulla vetta è innegabile, ma dobbiamo continuare ad onorare il campionato. Sicuramente daremo un occhio ai ragazzi delle giovanili per valorizzarli, alla fine giocheranno comunque i più meritevoli. Le scelte le fa sempre e comunque l’allenatore, ma la linea societaria è basata sulla totale meritocrazia. Il posto in squadra non dovrebbe mai essere assicurato, probabilmente si è pensato per troppo tempo il contrario”.
MERCATO – “Stiamo valutando diversi profili, pensando al Taranto che verrà piuttosto a quello attuale. Vogliamo inserire figure che faranno parte di un progetto futuro. Di qui alla fine del campionato verranno fatte delle valutazioni a trecentosessanta gradi, non solo nei confronti dei calciatori ma anche dello staff, me compreso. Dobbiamo dimostrare tutti di essere da Taranto. Cercheremo di chiamare calciatori forti e di categoria superiore, che saranno graditi a prescindere da chi sarà l’allenatore del Taranto nella prossima stagione”.
CESSIONI – “Dalla Serie C non ci sono richieste, anche perchè chi si deve rinforzare non va a pescare dalla Serie D. E’ un momento di riflessioni per tutti, chi non ha reso lo sa e deve farsi un esame di coscienza. Chi meriterà di giocare a Taranto rimarrà, gli altri lasceranno Taranto chi prima, chi dopo”.
CASO KOSNIC – “Abbiamo fatto preannuncio di reclamo, in questo momento stiamo raccogliendo tutta la documentazione”.
OBIETTIVO PLAYOFF – “Il presidente è deluso ed arrabbiato, ma allo stesso tempo combattivo. Ci siamo dati un nuovo obiettivo: arrivare ai playoff e vincerli, con la speranza che d’ora in poi chi indosserà la maglia del Taranto avrà la consapevolezza di dover fare molto meglio rispetto alle scorse partite. Sappiamo di non poter essere ripescati ma è giusto onorare il campionato, ma siamo anche consci del fatto che in Federazione le regole cambiano da un momento all’altro. Al di là di questo vogliamo far bene anche perchè non possiamo fare le comparse da qui alla fine del torneo, sarebbe irrispettoso nei confronti della piazza”.
Gabriele Campa












