di Luca Pietranelli
Nonostante la sconfitta per 2-1 maturata allo stadio “Italia” di Massafra contro il Taranto, nella finale regionale d’andata di Coppa Italia Eccellenza, Giuseppe Di Meo guarda già avanti.
Il tecnico del Bisceglie, ex difensore rossoblù,, si presenta ai microfoni di Antenna Sud con fiducia, convinto che il discorso qualificazione sia tutt’altro che chiuso.
LA FINALE – «E’ tutto aperto – ha dichiarato Di Meo – perché basta vincere 1-0 e ribaltiamo tutto. Abbiamo fatto un’ottima prestazione, la squadra ha giocato e ha avuto le sue occasioni. Sapevamo di trovare un ambiente caldo, una vera bolgia sotto tutti i punti di vista. Ora però mi aspetto lo stesso dai nostri tifosi al ritorno».
I GOL SUBITI – «Nel nostro momento migliore, mentre giocavamo bene palla a terra, abbiamo perso una palla a centrocampo e preso gol. Può capitare. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla: l’impegno e la voglia ci sono stati e ce la giocheremo fino in fondo. Sul primo gol c’è stato un fallo su Gonzalez netto che non è stato visto, ma queste cose fanno parte del calcio».
ATTEGGIAMENTO – «Abbiamo giocato con due attaccanti e un trequartista, non siamo venuti a fare barricate. È stata una grande partita, intensa e anche bella dal punto di vista tecnico: nessuno si è annoiato».
IL PUBBLICO – «Qui la gente è sempre molto calorosa. Adesso però mi aspetto tanto calore dai miei tifosi il 5 febbraio: ci servirà una grande spinta».
IL CAMPIONATO – «Stiamo facendo qualcosa di bellissimo, giochiamo bene e siamo sempre lì in testa. Domenica contro il Racale servirà la rabbia giusta per fare risultato. Il campionato si decide nelle ultime giornate. Se dovessero toglierci dei punti non possiamo farci nulla, ma continueremo a giocarcela fino alla fine. Oggi abbiamo dimostrato, anche qui, di essere una signora squadra».













