di Domenico Ciquera
Questa mattina abbiamo intervistato Giulio Caricasole, neo allenatore della Dinamo Nuovi Orizzonti Taranto (squadra di pallacanestro femminile militante in Serie B), con il quale abbiamo parlato del legame che unisce il basket femminile e la città di Taranto. Ecco le sue parole:
Con che spirito si appresta a vivere questa nuova avventura professionale?
“Con tanto entusiasmo e tanta voglia di fare. Dopo due, tre anni di pausa riflessiva per scelta, è giunta l’ora che io mi rimetta le scarpette e torni a calcare i parquet. Credo che per me e per la città di Taranto sia la cosa giusta.”
Come è avvenuto il contatto con la società e cosa l’ha spinta ad accettare la sfida?
“Con la proprietà c’è un rapporto trentennale che ci lega. Ho giocato per cinque anni per la famiglia Ciliberti a cavallo tra gli anni ’90 e i 2000. Da lì non si è mai rotto il filo che legava Giulio persona alla famiglia Ciliberti. Negli ultimi anni, questi contatti si sono intensificati e alla fine di questo campionato c’è stato il primo contatto. Ci siamo persi per un breve periodo per poi rivederci e concludere in maniera veloce e semplice.”
Il basket femminile a Taranto ha una grande tradizione. È per lei un ulteriore stimolo?
“Sicuramente è un ulteriore stimolo. Anche se sono ormai lontani, tutti quanti abbiamo negli occhi e nelle orecchie tutto ciò che è stato fatto di buono a Taranto nella femminile, con scudetti e partecipazioni a campionati europei. Una cosa che a Taranto abbiamo visto per la prima volta e poi non abbiamo più rivisto. La gente ha fame di pallacanestro a Taranto. L’entusiasmo è cresciuto seguendo la squadra con il passare del tempo e l’anno prossimo dobbiamo cercare di continuare su questo entusiasmo. Oltre tutto, faccio seguito a due allenatori che mi hanno preceduto e che hanno fatto un ottimo lavoro. Sono contento e felice di continuare sulle loro orme. Il mio lavoro deve essere tutto questo: il blasone della società, la tradizione cestistica a Taranto e gli allenatori che mi hanno preceduto sicuramente saranno uno stimolo per invogliarmi a fare il massimo.”
Quanto sarà importante il pubblico nella prossima stagione?
“Il pubblico è una parte fondamentale di tutto il sistema pallacanestro. Ho seguito la squadra l’anno scorso e ho visto l’entusiasmo che cresce partita dopo partita, fino a vedere la tribuna piena nell’ultima partita in casa. La pallacanestro si gioca al chiuso e il pubblico è ancora più importante. Quindi l’invito è quello di stare vicino alle ragazze e di stare vicino alla società perché entrambe le componenti se lo meritano.”
Quali sono ora gli obiettivi?
“Alla società e al sottoscritto piacerebbe moltissimo confermare ciò che si è fatto di buono l’anno scorso con la partecipazione ai playoff. Sarà difficile, ma ci proveremo. Ciò non toglie che a me piace sognare con i piedi ben saldi per terra. Quindi, se riusciremo a fare come ci auguriamo, un roster scegliendo le giocatrici giuste, sognare non ha prezzo e possiamo cominciare a farlo.”
Un messaggio per i tifosi…
“Li aspetto tutti a partire dalla presentazione della squadra, che ci sarà credo intorno ai primi di settembre, alle prime amichevoli, nonché alla coppa che verrà giocata prima dell’inizio del campionato. Aspettiamo con entusiasmo l’inizio del campionato di Serie B nazionale per cominciare da dove ci eravamo lasciati, con la tribuna del Palamazzola piena e convinta di assistere allo spettacolo che dovremo offrire.”













