di Domenico Ciquera
Francesca Gismondi, giocatrice della A.S.D. Dinamo Taranto, è intervenuta nel consueto appuntamento di Due Mari TV, intitolato Due Mari Sport, dove ha analizzato la sconfitta subita contro Catanzaro.
Partita – “Chiaramente c’è tanta amarezza perché, essendo la prima di campionato, abbiamo giocato in casa davanti ai nostri tifosi e abbiamo perso. Purtroppo, Catanzaro è stata molto più brava rispetto a noi, sia nella fase offensiva che in quella difensiva. Noi abbiamo commesso tanti errori e loro non ci hanno perdonato. Tuttavia, questa sconfitta sicuramente ci servirà perché adesso abbiamo due settimane piene, durante le quali abbiamo lavorato tanto in palestra per affrontare al meglio la prossima trasferta.”
Infortuni – “Noi abbiamo iniziato sfortunatamente male, a livello di infortuni. Nella prima settimana si è infortunata Smaliuk, che stiamo ancora recuperando. Poi, alla prima partita di Coppa, Tagliamento si è fatta male al ginocchio e, purtroppo, ha finito la stagione. Per noi ricopriva un ruolo molto importante. Attualmente, ognuna di noi ha qualche dolore fisico, ma non è assolutamente una giustificazione. Ripeto, adesso abbiamo due settimane per recuperare al meglio le energie, perché sabato 27 ottobre dobbiamo vincere.”
Eredità del Cras – “Ogni giorno, durante l’allenamento, guardiamo sempre i titoli conquistati dal Cras. Guarda, ti dico la verità, questo è il secondo anno che sono il capitano di Taranto e, come dico sempre, per me è bellissimo. I tifosi di Taranto vivono lo sport in una maniera stupenda, è una sensazione meravigliosa. Io sono di Brindisi, quindi sarei un po’ di parte a parlare della mia città, perché anche Brindisi vive di sport, però, a differenza di tutte le piazze in cui ho giocato, Taranto ha qualcosa in più. Non riesco nemmeno a spiegarlo, perché è una sensazione troppo bella. Il tifoso ti segue costantemente, ed è una cosa davvero speciale.”













