Sconfitta imprevista e dolorosa che interrompe la serie di due vittorie consecutiva, l’ultima a Lecce, domenica scorsa.
Palagiano, a Mesagne andava con il roster quasi al completo (assente per motivi personali la sola Gobbi), dopo una settimana di intenso lavoro in palestra, con l’obbiettivo di affrontare la formazione brindisina nel miglior modo possibile, ben sapendo della bugiarda classifica delle padrone di casa. Quintetto inziale, classico, per il coach rossoblù, composto da De Pace, Anna De Nitto, Capriulo, Ciminelli e De Bartolomeo. Felice Rizzo, per la padrone di casa, optava, con scelte obbligate per via di alcune eccellenti defezioni (ma recuperando in extremis la lunga Valente), schierando il “five” articolato da Leo, D’Aprile, Maria De Nitto (sorella gemella di Anna, sponda Dinamo), Maggiore e Bocina.
Inizio scoppiettante per le mesagnesi con due conclusioni di Maria De Nitto, subito rintuzzate da Anna De Nitto, Ciminelli e De Bartolomeo, poi il quarto, quando sembrava ritornare sul binario dell’equilibrio, vedeva l’accelerata ulteriore delle tarantine e, al primo mini break, il punteggio recitava 19 a 14, per le ospiti.
Nel secondo periodo, deciso allungo delle ospiti, ma la formazione di Rizzo, rientrava velocemente in partit , grazie alle mani calde di Bocina e Maggiore e, raggiunto il pari (34 – 34), allo scadere del tempo c’era la possibilità di andare in vantaggio, all’intervallo lungo, fallita per una tardiva reazione del tiro conclusivo.
All’inizio del terzo quarto, la Mens Sana Mesagne, partiva in modo veloce, arrivando ad un + 6 (40 a 34) , grazie a Valente ed alla stratosferica Leo, una vera e propria “ira di Dio”, nelle conclusioni dalla media e lunga distanza. Palagiano iniziava una rotazione tambureggiante delle sue ragazze (over), per cercare di ricucire il gap, ma le cecchine locali (Leo e Maggiore), assieme alla lunga Valenti, tra tiri dalla media/lunga distanza nonché con la lotta ai rimbalzi, stabiliva il gap, all’ultimo mini break, di soli 4 punti (48 a 44).
Il quarto periodo, iniziava con una veloce ripartenza delle ospiti che riusciva a prendere un distacco di 6/8 punti, grazie alle mani caldissime di Valenti, che imperversava sotto le plance, break che, ampliatosi, non veniva più colmato dalla Dinamo, condannata a subire la prima sconfitta del 2022 e che rammaricava le atlete e l’intero entourage ionico. Il punteggio finale di 62 a 54, fotografava l’esatto andamento del match, in una mattinata in cui le bocche da fuoco della Dinamo non hanno espresso il loro massimo solito potenziale e l’aver realizzato solo 54 punti, non è bastato ad evitare questo stop bruciante.
Ora, testa al prossimo impegno (ancora in trasferta per il 3° turno consecutivo nonché prima di ritorno), a Bari, contro una informazione tra le favorite al salto di serie, ma le ragazze cercheranno di preparare con applicazione massima ed impegno sempre costante ai dettami dello stratega del basket ionico, mister Palagiano.
Mens Sana Mesagne – Dinamo Taranto 62 – 54 (14 – 19, 34 – 34, 48 – 44)
Mens Sana: Tortorella, Leo 21, De Marco n.e., D’Aprile 5, De Nitto Maria 8, Massafra, Maggiore 13, Bocina 4, Valente 11, Santoro n.e. (all. Felice Rizzo)
Dinamo: Viesti 5, Galleggiante 15, De Pace 11, De Nitto Anna 6, Capriulo, Ciminelli 11, De Bartolomeo 6, Nardelli n.e., Tricase n.e., Montanaro n.e., Molino n.e., Cristella n.e. (all. Fabio Palagiano).
Arbitri: Matteo Urso di Ceglie Messapica (Brindisi) e Francesca Lauria di Calimera (Lecce)
CLASSIFICA dopo CINQUE GIORNATE
APULIA LOGISTICS Pink Bari 6 (3), Basket Fasano 6 (4), La scuola di basket Lecce 6 (5); Mens Sana Mesagne 4 (5), New JT Basket Trani 4 (4), DINAMO TARANTO 4 (5), Intrepida Basket Brindisi 4 (3); Anspi Santa Rita Taranto 0 (5).
Tra parentesi le gare disputate.
Fabrizio Di Leo













