La Dinamo di coach Palagiano, nel primo spareggio per la lotta alla zona play off, supera, al termine di una gara combattuta, con pathos finale, il Lecce e conquista due punti fondamentali.
Il match con le salentine, primo snodo stagionale, arrivava dopo una settimana complicata per la formazione della Città dei Due Mari, ma che vedeva il recupero di alcune atlete, importanti nello scacchiere rossoblù. Palagiano, decideva di iniziare con il classico quintetto composto da Viesti, Galleggiante, De Pace, De Nitto e Ciminelli, L’omologo salentino, Leopizzi, in assetto rimaneggiato (solo otto atlete a referto) decideva di opporre alle tarantine, il “five”, articolato da Cenerini, Giancane, Pagliula, De Caroli e Perrone.
Agli ordini dei signori Masiello e Dimito, l’incontro iniziava con le salentine che rompevano il ghiaccio con il canestro realizzato da Giancane, In quel momento le padrone di casa accendevano il turbo ed iniziava la serata magica delle bombardieri tarantine. Ciminelli, Galleggiante (20 punti, con sei bombe) e De Pace con le loro triple, ribaltavano subito il parziale del quarto, tanto che, nonostante il gran spolvero della salentina Giancane, al primo mini intervallo, la Dinamo piazzava il break di + 8 (21 – 13).
Nel secondo quarto, le padrone di casa aumentavano il ritmo e con un’attenta difesa, condite da ripartenze fulminee, arrivavano al massimo vantaggio del match (34 a 19), con una serie di triple assieme a conclusioni dalla media distanza utili per tenere a distanza le ospiti, abili a rintuzzare, nella parte finale del periodo, lo strapotere delle tarantine. All’intervallo lungo , le ioniche andavano in vantaggio di undici punti (38 – 27), ma la vera e propria battaglia si preannunciava nella seconda parte di gara.
Al rientro in campo, le salentine chiudevano la linea difensiva che creava dei disagi agli attacchi rossoblù e, questo atteggiamento tattico, permetteva alle salentine di ridurre considerevolmente il gap maturato, portandolo al – 4 (40 a 44), alla vigilia dell’ultimo mini intervallo.
Il quarto conclusivo era quello in cui ogni pallone diventava pesante nelle mani delle atlete pesante e, con la difesa aggressiva, le salentine (con rotazioni ulteriormente limitate per l’infortunio patito da De Caroli) cercavano di rientrare nel match. Ad un minuto dalla sirena finale, spettacolo avvincente anche per il pubblico presente sugli spalti del Palamazzola, con le leccesi, in svantaggio di tre punti (43 – 46), grazie a due liberi della Pagliula si portava al – 1 e in questo frangente, la qualità, la tecnica e, soprattutto, l’esperienza del quintetto ionico, veniva fuori, grazie a due liberi chirurgici di De Pace ed una conclusione ferale dalla media distanza della Galleggiante, consentendo alla Dinamo di lasciare le salentine, nell’ultimo disperato tentativo di arrivare all’over time, sotto di tre punti (50 – 47) e vincere il match ed incassare due punti preziosi, fondamentali per l’esito della stagione regolare.
Nel post gara, le due squadre, accomunate in un unico applauso per aver dato modo ai presenti di assistere ad un match vibrante ed incerto fino al 40°, sia pure con stati d’animo differenti, rientravano negli spogliatoi nella convinzione che le gare, ancora da disputare, dovranno stabilire le posizioni finali in ottica, almeno per la Dinamo, griglia play off. Ora, le tarantine, sabato 19 marzo alle ore 18.30, al Palamazzola, saranno attese dal secondo spareggio in chiave play off, quando affronteranno la Mens Sana Mesagne del coach, di lungo corso, Felice Rizzo, per un confronto che si preannuncia arduo, ma che dovrà essere affrontato con la massima attenzione e concentrazione, alfine di continuare a perseguire, e possibilmente coronare, l’obbiettivo stagionale, ovvero la disputa dei play off.
DINAMO TARANTO – La scuola di basket Lecce 50 – 47 (21 – 13, 38 – 27, 44 – 40)
Dinamo: Viesti, Galleggiante 20, De Pace 12, De Nitto, Capriulo, Ciminelli 15, Gobbi, De Bartolomeo 3, Catapano Minotti n.e., Montanaro, Molino n.e., Basta n.e, (all. Fabio Palagiano).
Lecce: Pezzuto, Cenerini 8, Giancane 20, Pagliula 12, Giuranna 5, De Caroli, Piccinno 2, Perrone. (all. Lorenzo Leopizzi)
Arbitri: Mattia Masiello di Massafra (Taranto) e Aldo Dimito di Taranto (Taranto)
CLASSIFICA DOPO 12 GIORNATE DISPUTATE
Basket Fasano 16 (9); Apulia Logistics Pink Bari 14 (9); DINAMO TARANTO 12 (10), New JT Basket Trani 12 (12); Mens Sana Mesagne 10 (10), La scuola di basket Lecce 10 (10); Intrepida Basket Brindisi 4 (10); Anspi Santa Rita Taranto 0 (8).
Tra parentesi le gare effettivamente disputate.
Fabrizio Di Leo














