Qualche domanda a Leonardo Bitetto, ex tecnico della Cavese, poi dal 25 giugno 2018 allenatore dell’Audace Cerignola con cui arriva secondo in campionato vincendo i play-off contro il Taranto.
Sta per iniziare la stagione 2019/20. Cosa pensa del Girone H?
“Il Girone H è sempre stato un girone difficile, come visto negli anni precedenti. Quest’anno lo è ancora di più perché ci sono molte squadre che possono ambire alla vittoria finale.”
Quali le squadre favorite?
“La squadra del Taranto in primis, poi Casarano, Bitonto,Foggia; il Cerignola anche se non si è ancora organizzato ma conoscendo il presidente non vorrà fare un campionato di secondo ordine. Poi ci sono sempre quelle squadre che non partono favorite ma che sanno fare calcio e sono società ben attrezzate che nel corso del campionato possono sorprendere.”
Cosa pensa della situazione del Cerignola?
“Hanno perso tempo con la diatriba creatasi. Erano pronti per partecipare al campionato di Lega Pro. Però lì ci sono fattori che “sfuggono” a noi comuni tecnici. Purtroppo ora si ritrova all’ultimo momento a rifare il campionato di serie D, andando a rimpinguare l’elenco delle squadre che possono ambire a vincere il campionato. Però sono in ritardo rispetto a tutte le altre.”
Sul suo futuro cosa ci dice?
“Il mio progetto futuro è sempre quello di allenare. Io sono un giovane allenatore 60enne ancora molto curioso, che vuole scoprire nuove metodologie di lavoro e modi di giocare. Fin quando avrò questa curiosità credo di andare avanti. Aspetterò. Non c’è stata una situazione che mi vedeva come tecnico e quindi aspetterò.”
Cosa pensa del Taranto e del suo nuovo allenatore?
“Il Taranto, fra tutte le squadre che ho citato prima, è la più avvantaggiata. Prima di tutto ha un tecnico che conosce benissimo la categoria ed è vincente per la stessa. Quest’anno ha una zona nevralgica importante per la serie D e per vincere il campionato, cioè centrocampo e attacco. Ha giocatori più di sostanza . Ha fatto una campagna acquisti mirata per la vittoria. Poi dopo l’esperienza dell’anno scorso, quest’anno si sono da subito attrezzati per ottenere il massimo. Però ripeto, questo è un campionato duro e difficile.”
Daniela Santoro














