Ancora una medaglia per l’Italia agli Europei di nuoto di Parigi, ma con un pizzico di amarezza. Benedetta Pilato conquista l’argento nei 50 metri rana, al termine di una finale decisa sul filo dei centesimi.
L’azzurra, apparsa in grande condizione nelle semifinali e accreditata dei favori del pronostico, ha chiuso la prova in 29”94, vedendo sfumare la medaglia d’oro per appena un centesimo. A precederla è stata la lituana Ruta Meilutyte, capace di fermare il cronometro a 29”93 e di conquistare così il titolo continentale. Medaglia di bronzo per l’irlandese Mona McSharry, terza in 29”95.
Una finale tiratissima, nella quale ogni dettaglio ha fatto la differenza. Pilato non è riuscita a trovare una partenza particolarmente brillante e, soprattutto, ha pagato un arrivo non perfetto. Un errore riconosciuto dalla stessa nuotatrice al termine della gara e che, alla luce del risultato finale, è costato probabilmente l’oro.
Per l’Italia arriva comunque un’altra medaglia pesante in una giornata che continua ad arricchire il bottino azzurro nella rassegna continentale. Con l’argento di Pilato, l’Italia raggiunge quota 39 medaglie complessive agli Europei di Parigi: 12 ori, 12 argenti e 15 bronzi.
Nel solo nuoto sono invece 16 i podi conquistati dagli azzurri, con cinque medaglie d’argento. L’Italia si conferma inoltre al secondo posto nel medagliere complessivo del nuoto, alle spalle della Gran Bretagna, che può contare su sei titoli europei.
Per Pilato resta il rammarico per un oro sfuggito davvero per un soffio, ma anche la consapevolezza di essere tornata su livelli importanti nella specialità. Dopo la gara, l’azzurra ha sottolineato il significato di quel centesimo e il valore del percorso intrapreso in questa stagione.
«Questo centesimo mi perseguita. Sono comunque contenta, tre volte sotto i 30: anche se di poco è importante. Sicuramente è l’inizio di un percorso, ovvio mi sarebbe piaciuto vincere ma va bene così. Penso sia un punto di partenza, ho cambiato tutto quest’anno e va bene così», le parole di Pilato.
Un argento che lascia dunque un pizzico di amarezza, ma che conferma la competitività dell’azzurra e apre una nuova fase della sua stagione. A Parigi, nei 50 rana, il titolo è sfumato per un solo centesimo.














