Il Movimento Sindacale Autonomo di Polizia (MOSAP) accoglie con favore la decisione del Ministero dell’Interno di anticipare le spese legali a carico dei due poliziotti coinvolti nell’operazione che ha portato all’arresto degli assassini del brigadiere Carlo Legrottaglie.
A esprimere il plauso è Fabio Conestà, Segretario Generale del MOSAP, che sottolinea come si tratti di «un segnale importante e concreto di vicinanza da parte dello Stato a chi ogni giorno rischia la propria vita per garantire sicurezza ai cittadini».
Gli agenti Ivan Lupoli e Giuseppe Cavallo, protagonisti dell’intervento estremamente rischioso, hanno dimostrato coraggio e professionalità, afferma Conestà, aggiungendo che «è giusto e doveroso che lo Stato si faccia carico, senza indugi, della loro tutela legale, evitando che chi indossa una divisa venga lasciato solo nel momento più delicato».
Per il MOSAP, questa misura dovrebbe diventare la norma e non l’eccezione, soprattutto nei casi in cui le Forze dell’Ordine si trovano a dover affrontare procedimenti giudiziari per atti compiuti nell’adempimento del dovere. «La sicurezza non si garantisce solo con le leggi, ma anche con il sostegno tangibile a chi la difende», ha aggiunto Conestà.
Infine, il segretario generale del MOSAP ha ringraziato il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il Capo della Polizia Vittorio Pisani e il Sottosegretario Nicola Molteni per la tempestività e l’attenzione dimostrate su questa tematica. «Come MOSAP continueremo a vigilare affinché tutele e diritti siano sempre garantiti ai nostri colleghi, nel rispetto della legalità e della dignità del ruolo che rivestono», ha concluso.












