L’US Città di Fasano interviene per fare chiarezza sulla situazione societaria e, soprattutto, sul ricorso annunciato dopo la mancata ammissione al prossimo campionato di Serie D. Il club biancazzurro, attraverso una nota ufficiale, ha voluto rispondere al “proliferarsi di voci false e tendenziose”, ribadendo la volontà di tutelare le proprie ragioni nelle sedi competenti.
La società sta lavorando alla predisposizione del ricorso, i cui termini scadono entro 30 giorni dalla pubblicazione del comunicato relativo alle squadre non ammesse al campionato di Serie D, diffuso lo scorso 5 agosto.
Il Fasano fa sapere di essere impegnato nell’individuazione delle figure professionali più idonee a seguire l’iter e nella preparazione della documentazione necessaria.
L’obiettivo è presentare il ricorso nella maniera più efficace possibile e, secondo quanto comunicato dalla società, l’invio dovrebbe avvenire con ogni probabilità nel corso della prossima settimana.
La situazione dei calciatori
Il club ha voluto fare chiarezza anche sulle notizie riguardanti i componenti della rosa e sulle indiscrezioni relative a una presunta partenza in massa dei giocatori.
L’US Città di Fasano nega infatti che sia in corso una “fuga disordinata” dei calciatori e spiega che la situazione è stata gestita direttamente dalla dirigenza.
Considerata l’incertezza legata ai tempi della decisione e all’esito del ricorso, che la società auspica possa essere positivo, i giocatori sono stati autorizzati a valutare liberamente le opportunità ritenute più appropriate per il proprio percorso professionale.
Parallelamente, la dirigenza ha deciso di sospendere gli allenamenti, anche per evitare che i calciatori potessero andare incontro a rischi o infortuni in una fase caratterizzata da una situazione ancora incerta.
«Seguire solo le comunicazioni ufficiali»
Il Fasano invita infine tifosi e addetti ai lavori a fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali della società, in modo da evitare la diffusione di informazioni non corrette.
Il club ribadisce dunque la propria determinazione a portare avanti il ricorso e a giocarsi nelle sedi competenti tutte le possibilità per ottenere il riconoscimento delle proprie ragioni.
Le prossime settimane saranno quindi decisive per conoscere il futuro dell’US Città di Fasano e capire se il ricorso potrà riaprire le porte della Serie D.














