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| foto Fabio Mitidieri |
CAVALLI: in 38′ minuti poco impegnato dal Fasano che si fa vedere in fase offensiva esclusivamente con Nadarevic che va vicino al goal in un paio di circostanze e con Formuso che spara alto.
PELLICCIA: bene il giovane terzino rossoblu che come sempre si fa trovare preparato soprattutto in fase offensiva.
BOVA: autore del goal del vantaggio, poi inutile nell’economia del match, effettua un buon primo tempo.
LANZOLLA: non aveva iniziato benissimo in fase di impostazione, ma stava crescendo con il passare dei minuti.
FERRARA: troppo avanzato in alcune occasioni permette ai padroni di casa di spingere sulla fascia sinistra troppo facilmente.
MASSIMO: gestisce bene il pallone e cerca di rimpiazzare egregiamente le assenze di Manzo e Marsili.
BONAVOLONTÀ: parte bene il classe ’00 del Taranto che gioca 38′ di buon livello.
OGGIANO: abbastanza pericoloso sulla sua fascia, impensierisce spesso Diop che non riesce a controllarlo.
D’AGOSTINO: oggi sembrava in giornata, ma dopo la sconfitta in casa contro l’Andria la sfortuna del Taranto continua e Stefano non può farci divertire per il resto della partita con le sue giocate.
DI SENSO: qualche percussione sulla fascia sinistra, ma nulla di più per l’esterno potentino.
FAVETTA: nonostante le sue condizioni non al top, come sempre lotta e si imbatte in dribbling che nella maggior parte dei casi vanno a buon fine.
PANARELLI: conferma il 4-2-3-1 puntando su Bonavolontà a centrocampo e Ferrara sulla fascia sinistra al posto di Carullo. Squadra ben messa in campo che, nonostante le pesanti assenze, stava interpretando bene il match.
ARBITRO: è dovuta a un suo infortunio la sospensione della gara che vedeva il Taranto in vantaggio per 1 rete a 0. Ovviamente non ha nessuna colpa, ma la domanda è: perchè non inserire il quarto uomo anche in Serie D?
Simone Pulpito













