In vista della gara con il Foggia, abbiamo intervistato Ciro Favetta, attaccante del Taranto, che quest’anno ha siglato due reti. Il “Toro di Ponticelli” ci ha raccontato il momento dei rossoblù e ci ha presentato la gara contro i rossoneri, queste le sue dichiarazioni:
Cosa è mancato al Taranto domenica?
Sicuramente é mancato il goal. Ci è mancato essere più propositivi in attacco, poiché abbiamo subito molto poco e quel poco ci ha punito. Dovevamo essere più propositivi.
Cinque partite e sette legni colpiti, se non é un record poco ci manca, ma secondo te questo può essere visto in ottica positiva, pensando alle tante palle goal create, o in ottica negativa, pensando alla sfortuna avuta?
Personalmente la guardo come una cosa positiva, anche perché per un attaccante è importante arrivare alla conclusione più di una volta, poi può essere un periodo condito con della sfortuna, ma i goal sono sicuro che arriveranno.
Domenica c’è un derby vero, come si preparano queste partite?
Credo che queste partite si preparino da sole e con il massimo della concentrazione, anche perché andremo a giocare in uno stadio vero e contro squadra attrezzata per vincere il campionato.
Quali sono i punti deboli e i punti di forza di questo Foggia?
È ancora presto per dirlo, sono passate poche partite. Guardo in casa mia e guardo le nostre forze, noi andremo a Foggia per vincere la partita.
Dovremo attenderci una reazione come quella vista a Casarano, dopo la brutta uscita in casa?
Aldilà della brutta uscita in casa, noi saremmo andati a Foggia con la stessa rabbia anche se avessimo vinto. La stessa che ci deve essere in tutte le partite, poiché in questo campionato è fondamentale avere la stessa grinta in ogni match, poiché con le piccole ci potrebbe essere un calo di concentrazione, è normale poi che domenica ci sarà quel qualcosa in più, dato che affronteremo i rossoneri in un derby sentito.
Cosimo Lenti














