La Regione Puglia punta sul rafforzamento del comparto agroalimentare con “Filiere di Puglia”, la nuova misura finanziata nell’ambito del CSR Puglia 2023-2027, con una dotazione complessiva di 40 milioni di euro destinati alla trasformazione e alla valorizzazione delle produzioni pugliesi.
Ad annunciarlo è il consigliere regionale Cosimo Borraccino, che sottolinea come il provvedimento sia stato attivato insieme al presidente della Regione Antonio Decaro e all’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale Francesco Paolicelli.
La misura si articola in due macrosezioni. La prima linea di intervento sostiene la ristrutturazione e l’ammodernamento degli immobili produttivi, oltre all’acquisto di impianti e macchinari innovativi, con una spesa ammissibile fino a 4 milioni di euro. Il contributo pubblico potrà coprire fino al 50% della spesa per le piccole e medie imprese e fino al 25% per le grandi imprese.
La seconda linea riguarda invece l’avviso “Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli”, rivolto a imprese singole o associate operanti nel settore agroalimentare. Gli interventi previsti comprendono lavorazione, trasformazione, conservazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti agricoli.
L’obiettivo è valorizzare le eccellenze agroalimentari pugliesi, aumentando la competitività delle filiere e rafforzando la capacità produttiva e commerciale delle imprese, includendo anche i caseifici tra i soggetti beneficiari.
Il bando integra due direttrici considerate strategiche: da un lato l’ammodernamento dei processi produttivi e gestionali, dall’altro la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo aziendale.
Particolare attenzione sarà riservata a sostenibilità ambientale, risparmio idrico, sicurezza sui luoghi di lavoro e rafforzamento della filiera agroalimentare.
Le domande potranno essere presentate dal 26 maggio al 16 luglio 2026. Ulteriori dettagli sulle modalità di inoltro saranno comunicati successivamente dalla Regione.
Nel comunicato vengono inoltre annunciati altri interventi strategici di prossima attivazione:
- 90 milioni di euro per investimenti produttivi finalizzati al miglioramento della competitività delle aziende agricole;
- 50 milioni di euro per il primo insediamento dei giovani agricoltori;
- 40 milioni di euro per interventi ambientali legati alla tutela della biodiversità, della qualità dell’acqua e del paesaggio rurale.
Ulteriori risorse saranno infine destinate a innovazione e ricerca attraverso i Gruppi Operativi del PEI-AGRI, oltre che alla promozione delle produzioni agroalimentari pugliesi, alla formazione professionale e ai servizi di consulenza per imprese agricole e forestali.














